Roma, Raggi ancora a processo: la corte d’Appello accoglie la richiesta di un nuovo giudizio

Nel processo di primo grado, conclusosi il 10 novembre 2018, Virginia Raggi era stata assolta perché "il fatto non costituisce reato".
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ROMA – Il presidente della seconda sezione della Corte d’Appello di Roma, Antonio Lo Surdo, ha accolto la richiesta del sostituto procuratore generale, Emma D’Ortona, di procedere con il processo di secondo grado per falso documentale nei confronti della sindaca di Roma, Virginia Raggi, in relazione alla nomina di Renato Marra a capo della direzione Turismo nell’autunno del 2016.

La prossima udienza si svolgerà il 26 novembre e in quell’occasione saranno ascoltati come testimoni l’attuale assessore capitolino al Personale, Antonio De Santis, e l’ex segretario particolare della prima cittadina, Fabrizio Belfiori. Quest’ultimo non era nella lista testi presentata dalla Procura, che aveva chiesto di potere ascoltare l’ex capo del Personale del Campidoglio, Raffaele Marra, l’ex assessore al Commercio e al Turismo, Adriano Meloni, Antonio De Santis (all’epoca dei fatti delegato capitolino al Personale), Lorenzo Costanzo (all’epoca portavoce di Meloni) e l’allora responsabile prevenzione della corruzione al Comune di Roma, Maria Rosaria Turchi.

Nel processo di primo grado, conclusosi il 10 novembre 2018, Virginia Raggi era stata assolta perché “il fatto non costituisce reato”.

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