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Pavarotti, il ‘tenore del popolo’ torna a rivivere nel documentario di Ron Howard

di Lucrezia Leombruni

ROMA – Il ‘tenore del popolo’ torna a rivivere nel documentario diretto da Ron Howard, ‘Pavarotti‘, presentato alla 14esima edizione della Festa del Cinema di Roma. Accolto con grande entusiasmo da pubblico e critica, il film è un ritratto emozionante e tenero che non tralascia nulla della vita, della carriera e dell’intramontabile eredità di un artista che è stato un’icona dell’opera lirica e al tempo stesso un uomo umile.

Per realizzare ‘Pavarotti’ sono state intervistate circa cinquantatré persone – tra queste amici, colleghi e parenti – sono stati visionati, per oltre un anno, tantissimi filmati personali, d’archivio ed esibizioni. “È stato difficile scegliere il materiale da utilizzare ed è stato complicato inoltre ridurre tutto quello che avevamo nella durata di un film e seguire un filo logico”, ha detto in conferenza il regista Premio Oscar.

Durante l’incontro, poi, l’ex Richie Cunningham di ‘Happy Days’ ha espresso più volte la sua grande ammirazione per Luciano Pavarotti: “Adoro la gioia del Maestro e come afferrava la vita. Lui ha vissuto ogni giorno come se fosse un’opportunità e dal suo spirito avventuroso è nata la sua arte. Lui non era solo un genio, ma era anche uno straordinario ambasciatore per l’opera. Uno dei suoi progetti infatti era portare l’opera alle masse in giro per il mondo. Io mi auguro, e lo dico con umiltà, che il nostro film possa rendere giustizia a questa missione“. E conclude: “Sono tanti i pregi del grande artista che mi hanno colpito. Tra questi c’è la sua umiltà onesta e perdurante”.

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19 Ottobre 2019
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