All’Aquila la rinascita passa per il ‘gaming’ digitale

La terza edizione dell'evento Maxxi ha scelto proprio il capoluogo abruzzese per portare l'innovazione nella cultura coinvolgendo programmatori, esperti di comunicazione e marketing, copywriter e creativi
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L’AQUILA – “Lo spirito del ‘gaming’ in questa edizione del Booster museum è insegnare divertendo“. Matteo Lana, giovanissimo Ceo del Tiny Bull Studios, nella giuria del contest, ha sintetizzato così la maratona di 34 ore iniziata alle 11 di questa mattina al Palazzetto dei Nobili dell’Aquila. La terza edizione dell’evento Maxxi che ha scelto proprio il capoluogo abruzzese per portare l’innovazione nella cultura coinvolgendo sviluppatori, programmatori, designer, maker, esperti di comunicazione e marketing, copywriter, data analyst, art director e creativi.

Divisi in team, spetta a loro il compito di sviluppare soluzioni e prototipi in grado di rispondere alle principali sfide dell’intrattenimento digitale applicato al mondo museale e, più in generale, culturale. Una scelta non casuale, quella de L’Aquila, come spiega Prisca Cupellini, responsabile Ufficio comunicazione del Museo nazionale delle arti del XXI secolo. “Crediamo fortemente nella sua rinascita- ha affermato- Per noi è molto importante che l’evento non sia fine a se stesso, ma abbia una continuazione. E quest’anno la continuazione sarà sviluppare questo videogioco proprio qui a L’Aquila. In queste 34 ore- ha aggiunto- si realizzeranno più progetti legati al gioco e al videogioco che verranno calati sulla città”, anche nell’ottica della “realizzazione qui della futura sede del Maxxi. La collaborazione con i giovani e le loro idee che possono reinventare il settore culturale e museale- ha concluso- è alla base di questo progetto e questa nuova edizione”. 

A portare il saluto ai partecipanti è stato il sindaco Pierluigi Biondi, colpito dall’iniziativa tanto da aver già voluto formalizzare l’invito a Palazzo Fibbioni per il team vincitore della terza edizione dell’evento, affinché presenti il suo progetto alla città. L’obiettivo è raccontare una rinascita che non è solo quella della ricostruzione materiale, ma anche immateriale: “L’arricchimento che deriva da una nuova avanguardia data dal digitale completa il variegato panorama dell’offerta culturale di una città che si era saputa guadagnare l’appellativo di Salisburgo d’Italia. Sarebbe molto bello- ha detto- far vedere come L’Aquila da scenografia del lutto e della distruzione possa diventare simbolo di una proposta culturale innovativa, e questa può essere un’esperienza per cui attraverso l’innovazione le persone non saranno più costrette a spostarsi per godere della bellezza ad esempio dei musei. Potremmo imporre una contromossa rispetto alla desertificazione delle aree interne e decongestionare le aree urbane”. 

La maratona ‘gaming’ del Maxxi si concluderà domani alle 16 con la presentazione dei progetti prevista sempre a Palazzetto dei Nobili alle 16.30 e si concluderà alle 18 con la premiazione. Alla squadra vincitrice sarà consegnato un premio in denaro di quattromila euro e la possibilità di vedere il progetto realizzato in sperimentazione. Ai team secondi e terzi classificati andranno rispettivamente premi di duemila e mille euro.

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19 Ottobre 2019
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