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Libri, Cosimo De’ Medici raccontato in romanzo da Silvia Cinelli

Il libro- pubblicato dalla casa editrice della Rai, che proprio ieri sera ha mandato in onda la prima puntata de 'I Medici' - è un'autobiografia immaginaria
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medici_serie-tv_maddenROMA   – “Mi presento: Cosimo de’ Medici detto il Vecchio, figlio di Giovanni di Bicci e Piccarda Bueri, vissuto a Firenze tra il 10 aprile 1389 e il primo agosto 1464. Inutile negarlo, nel mettermi su questa terra Messer Domeneddio ha avuto per me un occhio di riguardo”. Inizia così il romanzo della scrittrice e sceneggiatrice televisiva Silvia Cinelli ‘Noi, i Medici’ (ed. Rai Eri) presentato stamane a Roma e da ieri disponibile in libreria.

Il libro – pubblicato dalla casa editrice della Rai, che proprio ieri sera ha mandato in onda la prima puntata della serie ‘I Medici’ – è un’autobiografia immaginaria della vita di Cosimo. Il romanzo ha un taglio divulgativo e racconta, come scrive la stessa autrice, che fa parlare Cosimo in prima persona per tutte le 259 pagine del libro, “il Rinascimento, l’Italia, Firenze e su questo sfondo sgargiante l’ascesa della mia famiglia”.

“Ho cercato di calarmi nel personaggio di Cosimo de’ Medici, di immaginare come lui avrebbe raccontato la storia della sua famiglia e della sua città ad un lettore di oggi – afferma in all’agenzia DIRE Cinelli – prendendo informazioni dai libri di storia ho ricostruito la sua vicenda e ho cercato di raccontarla in maniera quanto più possibile aderente ai fatti ma anche scorrevole e discorsiva in modo da essere anche gradevole. E’ una mia versione dei fatti, non c’è una pretesa di oggettività o di esaustività, è il modo in cui io vedo il personaggio di Cosimo”.

Il ritratto della scrittrice restituisce un uomo intelligentissimo, un fine stratega capace di agire nell’ombra, ma anche di grandi iniziative di beneficenza per garantirsi prestigio e potere. “A chi consiglierei il libro? A tutti , soprattutto alle persone interessate a conoscere più approfonditamente la storia ma anche i meccanismi che regolano le società e le relazioni di potere all’interno delle società complesse” conclude l’autrice.

di Giulia Beatrice Filpi

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