lunedì 12 Ottobre 2026

L’addio a Mazzola: un minuto di silenzio in tutte le competizioni sportive. Meloni: “Perdiamo un grande campione”

Bandiere a mezz’asta nella sede della Figc a Roma e al Centro tecnico federale di Coverciano

Foto dal profilo X di Giorgia Meloni

ROMA – “Il mondo dello sport piange la scomparsa di Sandro Mazzola. Figlio della leggenda del Torino Valentino Mazzola, che perse la vita nella Tragedia di Superga, Sandro Mazzola è stato a sua volta una leggenda dell’Inter, indossando la maglia nerazzurra dal 1961 al 1977 e vincendo quattro scudetti, due Coppe dei Campioni e due Coppe Intercontinentali”. Così il Coni sul proprio sito.

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Il presidente Luciano Buonfiglio “invita le Federazioni Sportive Nazionali, le Discipline Sportive Associate e gli Enti di Promozione Sportiva a far osservare un minuto di silenzio in occasione di tutte le manifestazioni sportive che si svolgeranno in Italia nel fine settimana, per onorare la memoria di Sandro Mazzola, icona del calcio italiano e mondiale scomparso a 83 anni”.

MELONI: “PERDIAMO UN GRANDE CAMPIONE”

Tanti i messaggi di cordoglio che stanno arrivando dal mondo politico e sportivo. La presidente del Consiglio Giorgia Meloni, in un post su X, scrive: “Con la scomparsa di Sandro Mazzola, perdiamo un grande campione e una delle figure più amate nella storia del calcio italiano. Leggenda dell’Inter e degli Azzurri campioni d’Europa nel 1968, ha fatto gioire e appassionare generazioni di italiani, lasciando un segno indelebile nella nostra Nazione. La sua eredità sportiva si aggiunge a quella del padre Valentino, capitano del Grande Torino e scomparso nella tragedia di Superga. Alla sua famiglia, a tutti i suoi affetti e ai tifosi, le mie più sentite condoglianze”.

FONTANA: RICORDIAMO SANDRO MAZZOLA CON AFFETTO E GRATITUDINE

“Con Sandro Mazzola perdiamo uno dei grandi del calcio italiano– commenta il presidente della Camera dei deputati, Lorenzo Fontana-. Nerazzurro nel cuore, con la maglia della Nazionale ha regalato emozioni a tutto il Paese. Lo ricordiamo con affetto e gratitudine, protagonista di un calcio autentico, fatto di valori e di grandi storie, riferimento per generazioni di sportivi. Ai suoi familiari e a quanti gli hanno voluto bene rivolgo la mia più sentita vicinanza”.

LA RUSSA: CON MAZZOLA SE NE VA UNA LEGGENDA, UNA BANDIERA ETERNA

“La scomparsa di Sandro Mazzola lascia un vuoto profondo nel calcio italiano. Se ne va una leggenda, un campione straordinario che ha scritto pagine indimenticabili della storia dello sport e che ha saputo entrare nel cuore di intere generazioni”. Lo scrive sui social il presidente del Senato, Ignazio La Russa.

“Sandro Mazzola è stato una bandiera dell’Inter, che ha contribuito a rendere grande con il suo talento, la sua classe e le sue straordinarie qualità. Con la maglia nerazzurra ha conquistato quattro scudetti e due Coppe dei Campioni, diventando uno dei simboli più autentici e amati della storia del club. Il suo ricordo suscita anche un sentimento personale, legato ai tanti momenti, ai ricordi e alle emozioni che ha regalato a chi ha amato il calcio e, in particolare, a chi ha visto in lui l’incarnazione di un’Inter leggendaria. La sua eleganza in campo, il suo talento e il suo attaccamento a quei colori resteranno per sempre nella memoria degli sportivi. Alla sua famiglia e ai suoi cari rivolgo le mie più sentite condoglianze. Ciao Sandro, bandiera eterna“.

“Addio a Sandro Mazzola, campione straordinario, che ha incarnato con talento, classe e passione una delle pagine più belle della storia del nostro calcio“, aggiunge su X il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso.

“‘Ai giovani dico: abbiate sogni, credeteci e sacrificatevi. E agli adulti: date le opportunità che furono date a me da ragazzo’. Ciao Sandro Mazzola. Ciao leggenda”, scrive il leader del M5S Giuseppe Conte.

MALAGÒ (FIGC): MAZZOLA BANDIERA CAPACE DI DIVENTARE MEMORIA COLLETTIVA

Il presidente Giovanni Malagò e la Figc “si uniscono al cordoglio dei familiari di Sandro Mazzola, uno dei campioni più amati del nostro calcio scomparso nella notte all’età di 83 anni. In sua memoria verrà osservato un minuto di raccoglimento in occasione delle gare di tutte le competizioni in programma nel fine settimana. Bandiere a mezz’asta nella sede della Figc a Roma e al Centro tecnico federale di Coverciano“.

“La scomparsa di Sandro Mazzola- dichiara il presidente federale Giovanni Malagò- è un dolore profondo per me e per tutto il calcio italiano. Se ne va una leggenda, una delle figure che hanno contribuito a rendere grande il nostro calcio nel mondo. Sandro è stato una bandiera, un capitano, un campione capace di attraversare un’epoca e di diventare memoria collettiva. Il figlio di Valentino che ha saputo trasformare un cognome immenso in una storia altrettanto grande, costruita con talento, personalità, coraggio e una straordinaria umanità. Mi piace pensare che abbia finalmente ritrovato suo padre e quei campioni con cui ha condiviso una delle pagine più belle del calcio italiano”.

IL MUSEO DELLA FIGURINA DI MODENA RICORDA SANDRO MAZZOLA

Tra gli omaggi a Sandro Mazzola quello delMuseo della Figurina di Modena che lo ricorda con alcune delle sue tante figurine comparse nelle raccolte dedicate al calcio. Nel percorso museale dell’istituto, che quest’anno compie vent’anni, la figurina di Mazzola, con la maglia azzurra della Nazionale, è esposta nella sezione dedicata ai Mondiali del 1970 in Messico, con l’album delle edizioni Panini, proprio accanto a quella di Gianni Rivera.

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