Gli articoli della Dire non sono interrotti dalla pubblicità. Buona lettura!

La filosofa Saraceno: “Un nuovo welfare della cura libera le donne e tutti”

chiara saraceno
La studiosa, presente al FestivalFilosofia di Modena, riflette sul tema della cura e del welfare: "Non è solo una questione familiare, ma anche sociale"
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

MODENA – “La cura intesa solo per le persone che non possono accudire se stesse”, “come responsabilità solo femminile”. Sono queste le criticità messe sotto la lente dalla filosofa Chiara Saraceno, che al FestivalFilosofia ha portato una lezione dedicata al welfare e al genere, un’analisi che ha a che vedere non solo con le libertà delle donne che hanno il desiderio di essere anche altro e di non dover essere solo destinate alla cura, ma anche con il benessere di tutti.

“Finora il welfare – ha chiarito Saraceno alla Dire, a margine della sua lezione – soprattutto in Italia si è basato sul lavoro gratuito delle donne con costi molto alti per la loro libertà”, un tema rilevante quello di “ampliare libertà alla metà della popolazione che ha desiderio di fare anche altro“, ha precisato. Ma non è tutto. “Si tratta anche – ha aggiunto – di mettere al centro la cura come questione che non può essere sequestrata dentro la famiglia, ma che è sociale, che deve diventare un punto centrale dell’agenda politica per garantire il benessere non solo economico delle persone. Intendiamo la cura solo relativa a quelle persone che non possono accudire se stesse e come una responsabilità femminile”, finché resterà così “i bisogni rimarranno marginali e – ha concluso la filosofa – non si vedrà il bisogno che c’è in società di dare e ricevere cura”.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»