VIDEO | Governo, Scuotto (Fondimpresa): “Stop prelievo, ridateci 60 milioni”

"Quei 60 milioni di euro dovrebbero essere reinseriti nel circuito dei finanziamenti alla formazione", dice il presidente di Fondimpresa
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ROMA – “La formazione è uno degli elementi più importanti quando si parla in termini di sviluppo e crescita. Non lo professiamo noi, ma è una realtà dettata da fatto che oggi per il mercato lavoro in continua evoluzione rimane fondamentale l’aggiornamento dei profili professionali, in termini di occupati, e in termini di giovani e non giovani che devono rientrare nell’attività lavorativa”. Lo ha detto Bruno Scuotto, presidente di Fondimpresa, leader nel sistema della formazione in Italia, con oltre 200mila aziende aderenti e 4 milioni e mezzo di lavoratori iscritti. Fondimpresa festeggia 15 anni di attività e dal 2004 ha finanziato progetti formativi per oltre due miliardi e mezzo di euro.

A proposito del nuovo Governo, questo il pensiero del numero uno di Fondimpresa: “Noi abbiamo chiesto come sempre di farci fare bene il nostro lavoro. Ci viene fatto un prelievo forzoso annualmente, che per il nostro fondo riguarda una cifra che supera i 60 milioni di euro, che non vengono reinseriti nel circuito dei finanziamenti alla formazione, ma vanno nella spesa. Per noi è inaccettabile, quindi vorremmo avere fondi a disposizione che lavoratori e imprese versano regolarmente e soprattutto avere possibilità di essere complementari ad altre istituzioni, comprese le pubbliche, per abbracciare fasce sempre più ampie di lavoratori, compresi i non occupati o i fuoriusciti per crisi aziendali”.

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19 Settembre 2019
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