“Siamo tutti sulla stessa barca”: il manifesto dell’artista Abramovic fa infuriare la Lega

"Significa che l'arte ha potere e può muovere le cose".
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FIRENZE – “We are all in the same boat”, siamo tutti sulla stessa barca, è lo slogan che campeggia sul manifesto realizzato da Marina Abramovic per il cinquantesimo della ‘Barcolana’, la storica regata sul golfo di Trieste. Parole che hanno fatto ‘imbufalire’ la Lega in Comune, che ci ha letto un riferimento polemico alle politiche sull’immigrazione spinte dal Carroccio e dal suo leader, il ministro Matteo Salvini. La questione, per volontà diretta dell’artista serba, è stata affrontata anche a Firenze, da Marina Abramovic per l’inaugurazione della sua prima retrospettiva italiana (“The Cleaner”, a Palazzo Strozzi dal 21 settembre al 20 gennaio 2019). “Sono così contenta che un singolo poster abbia suscitato proteste della Lega e nel contesto politico italiano, significa che l’arte ha davvero questo tipo di potere ed è meraviglioso. Ma voglio dire una cosa sul ‘siamo tutti nella stessa barca’: è incredibile come si possa interpretare questo proclama in un modo molto banale e dimenticare il quadro più ampio che invece avevo in mente quando l’ho fatto“. Per questo, conclude l’artista, “voglio quindi lasciarvi con questa immagine: noi, esseri umani, siamo tutti nel piccolo pianeta blu sospeso nell’immensità dello spazio nero. E siamo tutti sulla stessa barca”.

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