Nel Lazio arriva il Tibex, la moneta virtuale a prova di crisi

Il Tibex, la moneta complementare del Lazio, ha già fatto transazioni per oltre sei milioni di euro
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print


ROMA – Si chiama Tibex la nuova moneta virtuale che, dopo i successi registrati in Sardegna, arriva anche nel Lazio. Usata soltanto nei circuiti privatistici e commerciali, Tibex aiuta soprattutto le piccole imprese a sopravvivere in tempi di crisi e a ovviare una sempre più difficile corsa al finanziamento bancario. Una new entry presentata oggi al Tempio di Adriano durante il convegno ‘Monete complementari. Il ruolo dei circuiti di credito commerciale’, organizzato dalla Camera di commercio di Roma.

“È nei momenti di crisi che le novità tendono ad affermarsi- spiega il presidente dell’ente camerale capitolino, Lorenzo Tagliavanti- Oggi il convegno propone un nuovo modo di avere relazioni tra le imprese che si scambiano lavori, servizi e beni utilizzando una moneta virtuale. Questo nuovo sistema legato al territorio nasce in un momento di crisi- aggiunge- quando le banche sembrano non più dare credito alle imprese. Così, questi strumenti stanno avendo anche sul nostro territorio un certo successo riguardo soprattutto alle piccole imprese che sono quelle che in genere maggiori difficoltà con i finanziamenti”.

La moneta è già operante, dice ancora Tagliavanti, e “per il nostro territorio ci sono già sei milioni di euro di intermediazioni realizzate da parte di operatori che aderiscono a questo circuito”.

Presente al Tempio di Adriano anche Andrea Mazzillo, ex assessore al Bilancio della Giunta Raggi, che ricorda come la moneta virtuale sia “un cavallo di battaglia del Movimento 5 stelle. Adesso stiamo cercando di lanciare una nuova idea che è quella di costruire un rapporto di comunità, sviluppare quindi all’interno dei territori locali delle economie che siano fortificate dalla presenza di una moneta parallela, alternativa a quella legale. Ovviamente- specifica- sarà una moneta che si svilupperà all’interno di circuiti interni, privatistici, associativi. Non può chiaramente trovarsi fuori, quindi non può avere validità legale, però rappresenta un punto di partenza per creare quelle azioni che possono sviluppare economie sui territori”.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»