Gli articoli della Dire non sono interrotti dalla pubblicità. Buona lettura!

A Reggio Calabria parte Last 20, il primo summit internazionale ‘dal basso’

last 20
Giovedì verrà inaugurato un ponte dedicato alla memoria dell'ambasciatore italiano in Congo Luca Attanasio, del carabiniere Vittorio Iacovacci e dell'autista Mustapha Milambo, uccisi in un agguato il 22 febbraio
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ROMA – “Misurare la temperatura sociale del mondo” e “valutare gli avanzamenti economici e statistici” a partire dall’esperienza degli ultimi: ovvero dei 20 Paesi più poveri del pianeta. È l’obiettivo di Last 20, una manifestazione che partirà giovedì a Reggio Calabria e promette di essere, nelle intenzioni delle associazioni delle diaspore in Italia che la animano, “un primo summit internazionale ‘dal basso’“. A presentare le caratteristiche dell’iniziativa è stato oggi il vicesindaco della città calabrese, Tonino Perna, che ha evidenziato il legame naturale tra Reggio Calabria e il tema che sarà al centro dei dibattiti e delle conferenze.

La nostra regione è da sempre l’ultima, se si guardano le statistiche da 50 anni a questa parte, e forse per questo ha sviluppato una sensibilità particolare nei confronti di chi vive questa condizione anche a livello globale”, ha detto il vicesindaco. Secondo Perna, le affinità tra Sud Italia e Sud del mondo si fanno ancora più stringenti se le si colloca in contesti più ampi. “Si dice sempre che l’Italia non si potrà sviluppare se viene tagliato fuori il Mezzogiorno, lo stiamo sentendo dire anche rispetto al Recovery Fund in questi giorni”, ha evidenziato Perna. “Allo stesso modo, a livello globale, non si può pensare di ignorare gli ultimi, che sono resi tali non solo da loro responsabilità, ma anche da alcuni meccanismi come le guerre, il cambiamento climatico e lo sfruttamento delle risorse da parte delle multinazionali”.

Giovedì, nella giornata inaugurale del Last 20, a Reggio Calabria verrà inaugurato un ponte dedicato alla memoria dell‘ambasciatore italiano nella Repubblica democratica del Congo Luca Attanasio, del carabiniere Vittorio Iacovacci e dell’autista Mustapha Milambo, uccisi in un agguato il 22 febbraio. Il padre del diplomatico, Salvatore Attanasio, ha ricordato il figlio in un intervento, evidenziando “il suo entusiasmo e la sua capacità di ascolto, reale e profondo”. “A Luca verrà dedicato un ponte, così come quelli che lui cercava di costruire attivamente nella sua vita: ponti fatti di cultura e fratellanza”, ha aggiunto Attanasio. “Per lui la priorità era la formazione dei giovani, che sono il futuro, e per questo con la moglie Zakia aveva fondato l’associazione Mama Sofia, per i ragazzi di strada”.

Rilanciare il messaggio dell’ambasciatore è uno degli obiettivi della comunità congolese in Italia, tra le promotrici del Last 20, come ha evidenziato Anselme Bakudila. L’attivista ha spiegato che la comunità proporrà nel corso dei lavori una riformulazione dei 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite partendo dalle priorità dello scenario congolese. “L’obiettivo numero due è quello di sconfiggere la fame, ma come si può pensare di debellare la mancanza di cibo quando i contadini sono assediati dalle milizie?” ha chiesto Bakudila. “Come si può pensare di combattere i cambiamenti climatici quando si continua a trivellare per il petrolio, a scavare per il coltan?”

Le voci delle diaspore saranno anche testimonianze di quello che succede nei Paesi di origine. É il caso di Nazifa Mersa Hussain, che a nome del Coordinamento italiano sostegno donne afghane (Cisda) ha raccontato quello che sta succedendo nel Paese asiatico in coincidenza con il ritiro delle truppe della Nato dopo 20 anni.

“I guerriglieri talebani stanno avanzando e lì dove hanno preso il controllo uccidono e impongono le loro regole, senza possibilità di dialogo”, ha denunciato l’attivista. “Il mondo forse ha creduto che i talebani fossero cambiati, ma non è così: tutte le donne tra i 14 e i 30 anni delle zone occupate sono costrette a sposare uno di loro e poi a formarsi nelle scuole islamiche“.

Dopo le giornate calabresi al via questa settimana il Last 20 proseguirà con altri appuntamenti a settembre e ottobre. Previste tappe tra Roma, Milano, l’Abruzzo, il Molise e la Puglia.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»