Aperta a Roma la camera ardente di Luciano De Crescenzo

Nella Sala della Protomoteca del Campidoglio gli amici storici Renzo Arbore e Marisa Laurito, che gli sono stati vicini fino all'ultimo
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ROMA – Si è aperta alle 10, nella Sala della Protomoteca del Campidoglio, la camera ardente di Luciano De Crescenzo, morto ieri, all’età di 90 anni, al policlinico Gemelli di Roma dove era ricoverato per le conseguenze di una polmonite. In Sala, oltre a familiari e amici, sono presenti il vicesindaco di Roma, Luca Bergamo e il sociologo Domenico De Masi. Davanti al feretro di De Crescenzo è esposto il gonfalone del Comune di Napoli. La camera ardente resterà aperta fino alle 20.

Il funerale si svolgerà domani, alle 11.30, nella basilica di Santa Chiara a Napoli. Il sindaco, Luigi De Magistris, ha proclamato il lutto cittadino.

Nella Sala della Protomoteca del Campidoglio sono arrivati anche gli amici storici Renzo Arbore e Marisa Laurito, che gli sono stati vicini fino all’ultimo. Tra i volti noti presenti in Sala anche Mara Venier e Roberto D’Agostino.

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19 Luglio 2019
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