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Guns N’ Roses, bloccati alla frontiera per una ‘pistola di troppo’

ROMA - I Guns N' Roses fermati alla frontiera per
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GUNSROMA – I Guns N’ Roses fermati alla frontiera per una pistola di troppo trovata nel veicolo sul quale viaggiavano. È successo al confine tra il Canada e gli Stati Uniti – Philadelphia per la precisione – dove è stato contestato il reato di possesso di armi.

Strane avventure accadono, insomma, alla rock band di Los Angeles che è riuscita a trasformare dei normali controlli in una storia da raccontare ai fan. Il resoconto di quanto accaduto è stato, infatti, fatto direttamente da Axl Rose al Toronto’s Rogers Centre dove i Guns N’ Roses si sono esibiti di fronte a 50 mila persone. L’ilarità nel racconto del frontman ovviamente non è mancata.

Guns N’ Roses fermati alla frontiera, Axl Rose: “La pistola non era la mia”

Già leggere dei Guns N’ Roses fermati alla frontiera fa alquanto ridere. Axl Rose, però, ha pensato di sdrammatizzare ulteriormente la vicenda.

Non siamo stati proprio arrestati. Ci hanno solo fermato alla dogana, eravano in stato di detenzione. I funzionari sono stati molto gentili e comprensivi. Sapete, a volte capita di dimenticarsi una dannata pistola. In ogni caso non era neanche la mia

E in effetti, dopo i controlli, è emerso che la pistola trovata non apparteneva a nessuno dei componenti. Un membro della crew ha ulteriormente confermato i fatti a Billboard, senza specificare altri dettagli. Il fatto sarebbe successo nella notte tra il 14 e il 15 Luglio quando i Guns N’ Roses si stavano spostando per arrivare a Toronto, città del loro successivo concerto.

I Guns N’ Roses, però, non sono nuovi a questo tipo di “avventure”. Nel 1988, Axl Rose venne arrestato sempre al confine canadese. Anche allora il cantante raccontò i fatti, quella volta, però, in un’intervista a Spin.

Quest’anno sono stato arrestato solo una volta. Al confine canadese per una pistola da stordimento. Non sapevo fosse illegale.

 

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