ROMA – Una digestione più efficiente, una migliore valorizzazione dell’alimentazione e un aumento della produzione di latte: sono questi i risultati emersi da studio condotto su 170 bovine Frisone Italiane in un allevamento della provincia di Mantova che conferisce latte destinato alla produzione di Parmigiano Reggiano Dop.
Al centro dell’attività vi è BioCell R, il lievito vivo sviluppato da Mazzoleni Spa, realtà in forte crescita nel settore zootecnico. Il prodotto è stato sviluppato per supportare la salute del rumine, organo fondamentale per la digestione delle bovine da latte. Durante il periodo di utilizzo di BioCell R, gli animali hanno mostrato una maggiore capacità di digerire la fibra contenuta nella dieta e un incremento medio della produzione di latte pari a 1,7 kg al giorno per capo.

BioCell R è un mangime complementare a base di un ceppo di lievito vivo selezionato, sviluppato attraverso un progetto di ricerca avviato nel 2018 con il coinvolgimento di università ed enti scientifici internazionali. Il ceppo utilizzato deriva da microrganismi impiegati nei processi di fermentazione del vino, scelti per la loro elevata attività fermentativa.
Il prodotto agisce direttamente nel rumine, creando un ambiente più favorevole ai batteri benefici che aiutano la bovina a digerire la fibra presente nei foraggi. In questo modo migliora la fermentazione naturale degli alimenti, favorisce una digestione più stabile ed efficiente e contribuisce a trasformare gli alimenti in energia, latte e qualità in modo più efficace.
La prova è stata svolta in un allevamento con una dieta costituita principalmente da foraggi secchi, senza utilizzo di insilati: una condizione nella quale la capacità di utilizzare efficacemente la fibra riveste un ruolo particolarmente importante. Nel corso delle quattro settimane di trattamento, oltre all’aumento della digeribilità, è stata osservata anche una riduzione della quota fibrosa nelle deiezioni, segnale di una migliore assimilazione degli alimenti.

“Questi risultati confermano quanto il buon funzionamento del rumine sia centrale per la produttività della bovina da latte- spiega Andrea Mazzoleni– Con BioCell R abbiamo voluto sviluppare una soluzione concreta, basata sulla ricerca scientifica, capace di aiutare gli allevatori a migliorare l’efficienza alimentare e le performance produttive”.
Secondo lo studio, l’incremento produttivo osservato durante il trattamento genera un beneficio economico superiore al costo di integrazione del prodotto, con un rapporto costo-beneficio favorevole, soprattutto nelle filiere lattiero-casearie di qualità. “Il nostro obiettivo- conclude Mazzoleni- è migliorare il benessere animale offrendo, nel contempo, strumenti innovativi che aiutino gli allevatori a lavorare meglio. BioCell® R dimostra come la ricerca possa tradursi in risultati concreti direttamente in stalla”.




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