Uganda, Alta Corte: “Garantire diritto voto a emigrati e detenuti”

L'Alta Corte dell'Uganda ha accolto una richiesta presentata dall'avvocato Stephen Kalali due anni fa
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

ROMA – I detenuti e gli emigrati devono poter partecipare alle elezioni: lo ha stabilito l’Alta corte dell’Uganda, accogliendo questa settimana una richiesta presentata dall’avvocato Stephen Kalali due anni fa. Secondo il legale, escludere i due gruppi di persone costituisce una violazione dei loro diritti fondamentali

La Commissione elettorale di Kampala aveva fatto sapere che non c’erano basi giuridiche per garantire a detenuti ed emigrati il diritto al voto o la possibilità di candidarsi. In Uganda sono previste elezioni nel 2021. Manifestazioni e comizi restano per ora vietati a causa della pandemia di nuovo coronavirus. A guidare il Paese è dal 1986 Yoweri Museveni, che ha già manifestato l’intenzione di candidarsi ancora.

LEGGI ANCHE: VIDEO | Bufera in Uganda per il balletto tv ‘All Lives Matter’: ‘È razzista’

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

Leggi anche:

19 Giugno 2020
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»