Coronavirus, Lopalco: “In Puglia nessuna traccia di Covid nei reflui”

È quanto dichiarato dall'epidemiologo e consulente per l'epidemia della Regione Puglia, Pierluigi Lopalco
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BARI – Il lavoro nei reflui in Puglia lo stiamo facendo, abbiamo gia’ iniziato a farlo da piu’ di un mese e per il momento non abbiamo trovato traccia del virus in alcuni reflui che abbiamo usato come campioni”. È quanto dichiarato dall’epidemiologo e consulente per l’epidemia della Regione Puglia, Pierluigi Lopalco, nel corso della trasmissione Agora’ commentando quanto rivelato da uno studio condotto dall’Istituto superiore di Sanita’ sui campioni prelevati nei depuratori di centri urbani del Nord Italia che hanno attestato la presenza del coronavirus gia’ a dicembre.

“Questa e’ una informazione importantissima perche’ ci da’ un pezzetto di conoscenza che e’ molto importante anche per noi regioni del Sud cioe’ che un’ondata pandemica deve prepararsi e si manifesta con due o tre mesi di ‘preparazione’ del virus – ha aggiunto Lopalco – che circola in maniera subdola per poi arrivare improvvisamente a dare questa ondata”. Per l’epidemiologo lo studio da’ “un’indicazione soprattutto per le regioni del Sud che non hanno visto l’ondata pandemica come il Nord che e’ di fare attenzione adesso, per evitare che il virus circoli in maniera subdola. Avevamo previsto, con i calcoli e guardando un pochino i numeri, l’improbabilita’ che ci fosse stata un’ondata cosi’ imponente nel Nord Italia se il virus non circolasse gia’ da diverse settimane. Ora abbiamo delle prove che certamente a meta’ dicembre il virus gia’ circolava nella popolazione quindi c’erano dei primi segnali, ma il virus si e’ nascosto e confuso con l’influenza”, ha concluso.

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19 Giugno 2020
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