Giornale radio sociale, edizione del 19 giugno 2020

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INTERNAZIONALE – Obbligati a fuggire. Si celebra domani la Giornata Mondiale dei Rifugiati: secondo il Global Trend, il Rapporto dell’Alto Commissariato Onu, gli esodi forzati riguardano oltre l’1% della popolazione mondiale, mentre continua a diminuire il numero di coloro che riescono a fare ritorno a casa. Secondo lo studio, nel mondo i profughi sarebbero quasi 80 milioni.

ECONOMIA – Un po’ di respiro. Il Comune di Ravenna e le cooperative sociali hanno raggiunto un accordo che prevede che per i mesi di marzo, aprile, maggio e giugno venga erogato dal Comune circa il 40% di quanto previsto dalle convenzioni sui servizi per l’infanzia: inclusa anche una quota a riconoscimento delle spese incomprimibili e del mantenimento della struttura. Ascoltiamo la cooperativa Zerocento. 

SOCIETA’ – Dal furto alla solidarietà. È successo alla Comunità Progetto Sud di Lamezia che si occupa di rivalutare terreni sequestrati alla mafia e che lo scorso febbraio aveva subito un furto di macchinari agricoli. Adesso due imprenditori calabresi del Gruppo IGreco hanno donato alla comunità un trattore e un tagliaerba. A loro il ringraziamento di Don Giacomo Panizza che ha dichiarato: “Questa nostra Calabria potrà crescere davvero se insieme a strumenti di lavoro ci mettiamo anche scelte di solidarietà”.

SPORT – Corri il solstizio. Appuntamento domenica con la virtual run di 24 ore per AISLA Firenze. Il servizio di Elena Fiorani.

L’attività fisica e motoria sta ripartendo, con regole e limitazioni legate all’emergenze sanitaria, ma questi nuovi obblighi non fermano lo sport solidale. Infatti, il 21 giugno torna l’iniziativa organizzata dalla Podistica Oltrarno per sostenere l’Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica. Domenica sarà la Giornata mondiale della Sla: per questo i partecipanti cammineranno o correranno per cinque chilometri, su un percorso a loro scelta, e tutti potranno supportare l’associazione con le loro donazioni. L’emergenza non ha fatto venire meno la voglia di essere vicini ai cittadini più fragili, anzi ha stimolato la creatività degli organizzatori “Corri il Solstizio” rispetta le normative vigenti in materia di contenimento del contagio ed è un bell’esempio di connubio tra sport e solidarietà

DIRITTI – Agli italiani piace pubblico. In base ad un’indagine INAPP (l’Istituto Nazionale per l’Analisi delle Politiche Pubbliche) il Servizio Sanitario Nazionale è giudicato più che positivamente da 6 italiani su 10, ma per metterlo in sicurezza, dopo l’esplosione del Covid, bisogna rilanciare i servizi territoriali, vero anello debole di questi mesi e perno delle cure primarie. Per far questo, sia con il Cura Italia che con il decreto Rilancio il governo ha messo in campo risorse che puntano anche al riequilibrio tra l’offerta nei diversi sistemi locali.

CULTURA – Ripartire dalla conoscenza. Terminato il lockdown, Villa Fernandes – bene confiscato alla camorra trasformato in hub creativo – riparte programmando una serie di eventi dedicati ai libri, al teatro e alla formazione per lo sviluppo del territorio. Si parte oggi alle 18 con l’incontro dal titolo “La Cultura: un’opportunità di sviluppo economico e sociale per il territorio”, occasione per conoscere Cultura Crea – il programma Invitalia per creare e sviluppare iniziative imprenditoriali nell’industria culturale–turistica e no profit nel Sud Italia.

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