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Troppo caldo e poca pioggia, nella laguna di Orbetello in arrivo l’area ‘rifugio’ per i pesci

Ci saranno due nuovi ossigenatori per sventare che si ripeta la moria di pesci per ipossia come nell'estate del 2015
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FIRENZE  –  È critica la situazione della laguna di Orbetello e la Giunta toscana si mette a lavoro per evitare una nuova crisi di ossigeno per i pesci.

L’assessore all’Ambiente, Federica Fratoni comunica che la Regione sta monitorando costantemente la laguna in totale raccordo con il sindaco di Orbetello (Grosseto), Andrea Casamenti.

“Le condizioni meteoclimatiche di quest’anno- dice Fratoni-, le alte temperature e l’assenza di piogge ci stanno fortemente condizionando. Ricordo che proprio nei giorni scorsi il presidente Enrico Rossi ha dichiarato lo stato di emergenza idrico ed idropotabile per tutta la Toscana e Orbetello non fa eccezione”.

La laguna, continua, “è un ecosistema delicatissimo nel quale la tutela dei pesci deve essere tenuta in equilibrio con quella altrettanto importante della nidificazione degli uccelli. In laguna ci sono ancora nidificazioni a rischio da tutelare con attenzione. Questo tuttavia non ha interrotto il livello dei pompaggi dell’acqua”.

Sabato, la Regione ha autorizzato a raggiungere insufflando acqua il livello massimo di +14 centimetri, raggiungendo quota +13 centimetri proprio ieri.

AREA RIFUGIO CON DUE OSSIGENATORI

Nel frattempo, viene fatto sapere con una nota, la Giunta regionale ha messo in atto altre due azioni fondamentali: il gestore del servizio ha ricevuto il via libera ad aumentare le ore di lavoro del battello, in modo da assicurare una maggiore circolazione delle imbarcazioni nelle aree più critiche; al contempo, il lavoro di queste ore si concentra nella realizzazione di una ‘area rifugio’, dove saranno collocati nuovi ossigenatori per sventare che si ripeta la moria di pesci per ipossia analogamente a quanto accaduto nell’estate del 2015.

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