ROMA – “C’è già in Parlamento, in prima commissione alla Camera, una proposta di legge della Lega per per permettere la revoca delle cittadinanze in casi di gravi reati commessi. Quindi non è che l’abbiamo messa lì per Modena. È un ragionamento, cioè, che deriva dal fatto che l’Italia è uno dei paesi europei che concede più cittadinanze in assoluto, ce la giochiamo con la Spagna”. Lo dice il vicepremier e ministro Matteo Salvini a Rtl 102.5. “Molti di questi cittadini se la strameritano questa cittadinanza- aggiunge-, perché ne incontro quotidianamente su tanti dei cantieri che abbiamo aperto su strade, autostrade, ferrovie, nei porti, negli aeroporti, ma una piccola parte di questi cittadini non si meritano la fiducia e i soldi che gli italiani loro consentono, coi permessi di soggiorno e con le cittadinanze. Quindi, in presenza di gravi reati, stupri, omicidi, rapine a mano armata, atti terroristici come oggi è già possibile, la revoca di questo patto di fiducia mi sembra assolutamente necessaria”.
“La legge c’è già solo per gravi atti terroristici– sottolinea Salvini-, ma la domanda che io faccio ai miei colleghi di maggioranza, alle opposizioni, ai giornalisti di sinistra che impazzano sui talk show di La 7, se io concedo un permesso di soggiorno o anche una cittadinanza a qualcuno che poi stupra, uccide o spaccia, ho diritto di rimettere in discussione l’atto di fiducia, sarà il patto che ho sancito questo cittadino oppure non posso fare nulla. La politica deve proporre, approvare e risolvere. Quindi vorrei avere un confronto su RTL quando volete con qualcuno che mi sostiene che se uno stupra o uccide non gli posso revocare il permesso di soggiorno o la cittadinanza. Sarei curioso di capirne le motivazioni”.





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