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Tajani: “Non puntiamo alla crisi di governo”

"Quando parliamo di migliorare la delega fiscale puntiamo a difendere gli interessi degli italiani", spiega il coordinatore nazionale di Forza Italia

Pubblicato:19-04-2022 11:18
Ultimo aggiornamento:27-04-2022 13:30
Autore:

ANTONIO TAJANI
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ROMA – “Il governo deve arrivare sino alla fine della legislatura. L’Italia non può permettersi di andare al voto in un momento così difficile per il mondo intero”. Lo dice il coordinatore nazionale di Fi Antonio Tajani, in una intervista a Milano Finanza.

“Quando parliamo di migliorare la delega fiscale– spiega- non puntiamo alla crisi di governo, ma a difendere gli interessi degli italiani. Riforma del catasto e sistema duale non vanno bene. Questo è un esecutivo di unità nazionale, non un governo Pd-M5S. I nostri punti cardine non possono scomparire dalle decisioni chiave. Le tasse non si aumentano. La patrimoniale non passerà mai finché Forza Italia sarà al governo“.

DA UE NORME PIÙ STRINGENTI SU MUTUI SECONDE CASE

E’ vero che la Commissione europea sta preparando una stretta sull’erogazione dei mutui e perché? “E’ verissimo. La Commissione ha già presentato una proposta di regolamento al Parlamento europeo per recepire gli standard di Basilea 4 (concordati dalle banche centrali) per quanto riguarda i requisiti prudenziali ai quali devono attenersi gli istituti di credito e le imprese di investimento. La proposta modifica in maniera peggiorativa l’attuale regolamento 575/2013. I trattamenti dei mutui per le seconde case prevedono restrizioni severe“.


Che cosa significa severe? “Significa che le banche, per concedere un mutuo, devono accantonare una riserva più sostanziosa. Oggi non esiste una differenza fra la prima e la seconda casa. Tutto costerà di più. In Parlamento Forza Italia si opporrà con decisione a questa proposta insensata che modifica in maniera sostanziale i criteri di ponderazione del rischio. Dobbiamo assolutamente scongiurare quest’altro colpo all’edilizia ed al mercato immobiliare. All’Italia serve ancora la crescita”.

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