Coronavirus, Ricciardi: “Fase 2 dal 4 maggio? Non affrettare la ripartenza”

"In alcune regioni la fase 1 deve ancora finire"
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

ROMA – “Fase 2 al via il 4 maggio? In alcune regioni la fase 1 deve ancora finire, quindi e’ importante non affrettare la fase 2. Si potra’ ripartire in alcune regioni quando i casi si conteranno sulle dite di una mano”. Lo dice Walter Ricciardi, rappresentante italiano all’OMS e consulente del governo sull’emergenza Coronavirus, in collegamento con SkyTg24. “Solo sulla base dei numeri si potra’ dare via libera o meno, ma c’e’ il rischio di una seconda ondata che potrebbe essere peggiore della prima, non possiamo permetterci di risigillare tutti a casa- dice Ricciardi- Non vogliamo che la situazione si ripeta”.

RICCIARDI: IN FASE 2 TAMPONI ANCHE SU SINTOMATICI LIEVI

“L’Italia insieme alla Germania e’ il Paese europeo che ha fatto piu’ tamponi, nella fase 2 andrebbe estesa la tamponatura ai sintomatici molto lievi”. 

 RICCIARDI: “OK GESTIONE GERMANIA SU ONDA MODELLO ITALIA”

“Approvo molto come la Germania ha trattato il virus, sfruttando il modello Italia nelle due settimane di ritardo che aveva. La Spagna invece si e’ mossa in ritardo, Gran Bretagna e Stati Uniti non ne parliamo. Anche la Svezia ha avuto un aumento esponenziale dei casi”.

RICCIARDI: “INDAGINE SIEROEPIDEMIOLOGICA PER CAPIRE I CONTAGI”

 “Governo e Cts stanno facendo partire un’indagine sieroepidemiologica per capire come il virus ha circolato nel Paese e quante sono state le persone contagiate”. 

RICCIARDI: “ANCORA NON SI SA SE PATENTE IMMUNITÀ POSSIBILE”

“I test sierologici sono una strada ma ancora non danno affidabilita’ per dare una patente di immunita’, che non sappiamo se possiamo dare perche’ il virus e’ nuovo e non sappiamo se produce anticorpi. L’Hiv per esempio non li da’”.

RICCIARDI: “TEMPESTA PERFETTA NELLE RSA, PERSONALE SCARSO”

“Le Rsa sono un punto dolorosissimo. Emerge un quadro di strutture assistenziali con personale scarso e sottoquotato, non adeguatamente preparato a fronteggiare un rischio biologico. C’e’ stata una tempesta perfetta”.

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

Leggi anche:

19 Aprile 2020
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»