Consultazioni, Berlusconi: “Mi prudeva il naso, ma ho resistito in silenzio. Visto che bravo?”

A differenza di quanto successo una settimana fa al Quirinale, il centrodestra esce allegro dalle consultazioni con Elisabetta Casellati.
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ROMA – “Avete visto che bravo che sono stato? Mi prudeva da morire il naso ma non mi sono nemmeno grattato pur di evitare qualsiasi polemica”. Stavolta Silvio Berlusconi accetta di restare in silenzio.

A differenza di quanto successo una settimana fa al Quirinale, il centrodestra esce allegro dalle consultazioni con Elisabetta Casellati. Dopo le dichiarazioni alla stampa, dove ha parlato solo Matteo Salvini, i tre leader scendono assieme le scale e si ritrovano nel cortile di palazzo Giustiniani.

Qui sorridono tutti e tre: Giorgia Meloni scherza con Matteo Salvini, mentre Silvio Berlusconi si intrattiene con Giorgetti e Anna Maria Bernini. Ed è a loro che rimarca la correttezza del suo comportamento di fronte alle telecamere. Berlusconi è rimasto in silenzio, con le mani in tasca, nonostante il prudore al naso.

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