Corrado: “A Roma M5S sostiene Raggi ma se c’è dialogo con centrosinistra”

Intervista a Valentina Corrado, neo assessora agli Enti Locali e al Turismo della Regione Lazio
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ROMA – Per ora il Movimento 5 Stelle sostiene il bis di Virginia Raggi per il Campidoglio. E resterà su questa posizione, a meno che non si apra un dialogo col centrosinistra. Valentina Corrado, neo assessora agli Enti Locali e al Turismo della Regione Lazio nonché grillina della prima ora molto vicina a Luigi Di Maio, nel corso di un’intervista all’agenzia Dire apre uno spiraglio alla possibilità di un accordo, sulla scorta di quanto avvenuto in Regione Lazio.

“Se si fa un ragionamento legato a una visione, laddove ci siano i presupposti da entrambe le parti su Roma di sedersi e ragionare su una prospettiva futura per obiettivi da realizzare per la città e per proseguire il lavoro enorme avviato dal M5S, questo è sempre auspicabile, perché bisogna mettere al centro l’interesse collettivo– ha spiegato la pentastellata- Se ci sono le possibilità di fare un percorso insieme è sempre una cosa positiva per i cittadini”.
Ma “se i presupposti non ci sono, non vedo per nulla anomalo il percorso elettorale parallelo di corsa per il Campidoglio del sindaco uscente, che è stata la prima complessa e vera esperienza nelle istituzioni che il M5S si è trovata a governare e che legittimamente vuole proseguire un lavoro che comincia a fare vedere i primi frutti all’esterno. Allo stesso modo è legittimo che dall’altra parte ci sia il centrosinistra che vuole correre con un proprio candidato, l’importante è mettere al centro dei programmi elettorali le risposte da dare ai cittadini”.
Quindi “il M5S– ha concluso Corrado- sostiene Virginia Raggi e cosi sarà se le due parti non decideranno di sedersi, valutare alternative o appoggiare il sindaco uscente. Dialogare è sempre positivo mantenendo le reciproche differenze, come accade in Regione Lazio, dove non è avvenuta una fusione ma un percorso da fare insieme con obiettivi comuni”.

SERVE TURISMO RAGIONATO E SOSTENERE PICCOLI COMUNI

Il turismo è un asset fondamentale della nostra regione perché rappresenta il 13% del Pil ed è fortemente in sofferenza a causa della crisi economica. Bisogna affrontare le esigenze di questo settore con una programmazione a breve termine e un’altra di più lungo periodo e serve un turismo ragionato, capace di proporre un’offerta nel Lazio che renda merito ai borghi, al litorale e al suo paesaggio”.
“Va costruita una rete che attraversi la nostra regione e valorizzi la ricchezza delle nostre tradizioni- ha aggiunto Corrado- Un collegamento tra tutte le potenzialita turistiche può essere possibile se si rafforzano le azioni a sostegno degli enti locali. Gli va dato modo di scommettere sul loro futuro in termini di attrattività. Lo si può fare con la valorizzazione immobiliare, il rafforzamento delle azioni a sostegno dei piccoli comuni e un piano di investimenti per le autonomie locali. Bisogna ragionare per offrire una modalità di turismo che faccia sentire sicuro il turista, su questo dobbiamo investire e attivarci. Ecco perché ho accolto la proposta di Federalberghi e Ancim sulla necessita di fare una campagna vaccinale di massa anche sulle isole minori, ad esempio nelle nostre isole pontine”.

SI PUÒ TROVARE SOLUZIONE SU CASA DELLE DONNE

“Si può trovare il modo per contemperare le due esigenze: garantire i presidi, evitare i mancati pagamenti e garantire gli incassi dovuti al Comune”. Secondo la neo assessora regionale al Turismo e agli Enti Locali esiste una strada per risolvere la vicenda della Casa Internazionale delle Donne di Roma, che rischia lo sfratto dopo la decisione del Campidoglio di mettere a bando il complesso del Buon Pastore dove questa esperienza ha sede.
L’esponente del M5S, nel corso di un’intervista all’agenzia Dire, ha sottolineato che “il tema può essere affrontato contemperando due esigenze egualmente importanti e il dialogo deve essere alla base del confronto. Può essere trovata una quadra se c’è la volontà da entrambe le parti, anche capendo l’esigenza di un ente che ha bisogno di recuperare e gestire al meglio cose che in passato non sono state gestite in maniera oculata”.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

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