Coronavirus, Mediocredito: “A marzo oltre 1,6 miliardi per le Pmi”

L'amministratore delegato di Mediocredito, Bernardo Mattarella, intervistato via skype dal direttore della Dire, dice di aspettarsi volumi e "ritmi ancora in crescita".
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ROMA – “Il Fondo di garanzia per le pmi sta funzionando a pieno regime in questi giorni, soltanto nel mese di marzo abbiamo approvato quasi 9 mila domande di finanziamento per un importo finanziato e garantito di 1,3 miliardi di euro”. A queste risorse si aggiungeranno 350 milioni di euro che arrivano da altre “2500 domande istruite positivamente” che verranno deliberate al prossimo Consiglio di gestione “convocato per il 25 marzo”. Sono i numeri messi in campo nel pieno dell’emegenza Coronavirus da Mediocredito centrale che gestisce il Fondo di garanzia per assicurare la liquidita’ delle piccole e medie imprese. L’amministratore delegato, Bernardo Mattarella, intervistato via skype dal direttore della Dire, dice di aspettarsi volumi e “ritmi ancora in crescita”.

Infatti, spiega, “tra febbraio e marzo c’e’ stato un incremento del 10 per cento” di domande di prestiti “anche dalle zone maggiormente colpite dalla crisi che sono state oggetto dei primi interventi di lockdown del governo”.

L’importo medio dei finanziamenti e’ di “150 mila euro– riferisce Mattarella- ma mi aspetto che questi crescano perche’ il decreto ‘Cura Italia’ prevede un innalzamento a 5 milioni, contro i 2,5 attuali, delle garanzie per ogni singolo beneficiario”.

Insomma, nei prossimi giorni “ci aspettiamo oltre tremila domande a settimana” e “noi continueremo a lavorare a pieno regime perche’ tenere in piedi la liquidita’ delle imprese e’ un must fondamentale”.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»