VIDEO | Orrico: “La cultura aiuterà l’Italia a rialzarsi dopo il Coronavirus”

Tantissimi i contenuti disponibili sul sito del Mibact e sul canale Youtube
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ROMA – La cultura non si ferma, e in piena emergenza Coronavirus il ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo punta sui contenuti online.

“Abbiamo messo a disposizione una serie di opportunità sfruttando ovviamente i canali digitali. Anche in questo caso l’innovazione digitale ci aiuta ad affrontare un importante momento di emergenza e di crisi, supportandoci anche nel mantenere l’obbligo di restare a casa”. Intervistata dall’agenzia Dire, il sottosegretario ai Beni culturali, Anna Laura Orrico, racconta le iniziative del Mibact per portare il patrimonio culturale italiano nelle case delle persone.

Attraverso il canale YouTube del ministero, e anche sul sito, è possibile accedere alle diverse opzioni di intrattenimento culturale– spiega Orrico- dalla visita culturale ai musei e alle letture consigliate, attraverso ovviamente il supporto degli autori, ma anche di importanti personaggi dello spettacolo, così come è possibile visitare virtualmente i parchi archeologici. Abbiamo cercato di mettere insieme tutto quello che era nelle disponibilità del ministero, perché digitalizzare il matrimonio culturale italiano non è affatto semplice essendo un Paese molto ricco con un patrimonio largamente diffuso. Ma quello che c’è in questo momento è stato ovviamente messo a disposizione di tutti gli italiani”.

L’auspicio di Orrico è che “questa possa essere anche un’occasione per rinsaldare ancora di più il rapporto che gli italiani hanno con il patrimonio culturale, e magari per rieducarci a questo rapporto di tutela, di cura e anche di conoscenza del nostro immenso patrimonio culturale”. Anche per quanto riguarda i giovani l’innovazione digitale si rivela prioritaria. “Questa può anche essere l’occasione per consentire a tanti ragazzi e ragazze di riflettere sul loro futuro e di mettersi in gioco-risponde il sottosegretario- provando a pensare a come le nuove tecnologie possano creare delle nuove forme di impresa in grado di valorizzare il nostro patrimonio culturale, sia quello tangibile che quello intangibile. Abbiamo bisogno, soprattutto nella cultura, di creare degli strumenti che ci consentono di ridurre le distanze con le giovani generazioni e in questo il linguaggio delle nuove tecnologie, penso per esempio ai videogiochi, ci può consentire di avvicinare le nuove generazioni alla scoperta del patrimonio culturale”. E’ anche così, secondo Orrico, che si creano “generazioni maggiormente consapevoli della nostra immensa eredità culturale. Questo dà una grande forza a costruire il futuro, perché se non sappiamo da dove veniamo, chi siamo e qual è l’eredità che ci portiamo dentro è più difficile costruire una visione del futuro”.

E dopo l’emergenza Coronavirus? La cultura e il patrimonio riusciranno a essere le leve su cui far ripartire l’Italia? “Io credo che la cultura sarà lo strumento principale che permetterà agli italiani di riacquistare la fiducia in se stessi e nella possibilità di uscire di nuovo all’aria aperta e tornare a frequentare le bellezze del nostro Paese- risponde infine- perché il legame che la cultura crea tra il cittadino e il proprio Paese si basa sulle emozioni e sui sentimenti. È per questo che sostenere questo settore, dallo spettacolo al cinema e ovviamente tutti quegli operatori che hanno un ruolo molto importante nella gestione dei nostri siti, sarà fondamentale. Tutti insieme poi ci dovremmo sedere intorno a un tavolo e pensare a una grande strategia di rilancio dell’immagine del nostro Paese e di questo legame indissolubile che gli italiani hanno con la cultura”.

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19 Marzo 2020
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