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Coronavirus, Fontana: “L’ospedale di Bergamo va avanti, trovati i medici”

Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, incontrando la stampa
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MILANO – “Oggi pomeriggio avremo la conferma che i lavori per l’Ospedale da campo di Bergamo riprenderanno e la struttura sara’ realizzata. Siamo riusciti a recuperare un gruppo di medici che potranno svolgere il proprio lavoro in questa sede”. Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, incontrando la stampa. 

“Forse c’e’ stata qualche affermazione un po’ ruvida- ha aggiunto- ma la tensione e’ la causa di tutto. Credo si possa arrivare alla assoluta volonta’ di realizzare l’ospedale, finche’ non avevamo la certezza di trovare i medici era inutile realizzare una cattedrale nel deserto. Una volta avuta la conferma di questo i lavori riprenderanno. Oggi pomeriggio avremo la conferma da parte dell’assessore Gallera”. 

Non c’e’ alcun ripensamento sulla realizzazione dell’ospedale da campo di Bergamo che per la Regione Lombardia rimane una delle priorita’”. Lo ribadisce l’assessore lombardo al Welfare, Giulio Gallera, in relazione alle notizie diffuse nelle ultime ore sullo stop agli Alpini per mancanza di attrezzature.

“Abbiamo stabilito in questa fase che la messa in funzione delle strutture sanitarie esterne ai presidi ospedalieri tradizionali sia strettamente connessa al reperimento di medici, infermieri e operatori aggiuntivi– spiega- che non possono essere sottratti dalle corsie e dagli altri reparti. Cosi’ sta avvenendo per Cremona, dove si sta allestendo un ospedale da campo del tutto autonomo con mezzi e personale americani, grazie alla donazione della ONG Samaritan’s Purse”.

Gallera spiega dunque come lo slittamento di poche ore dall’avvio della realizzazione dell’ospedale da campo di Bergamo “sia dovuto proprio alle procedure di arruolamento e contiamo sull’arrivo di medici e dispositivi dall’estero in stretta collaborazione con la Croce Rossa“.

Quanto alla bergamasca, l’assessore evidenzia come quella sia un’area che sta attraversando “un momento di grande pressione” e per questo “stiamo sostenendo con tutte le nostre forze le strutture sanitarie coinvolte”.

Gallera ricorda infatti che che negli ultimi tre giorni, la Regione ha trasferito 47 pazienti dagli ospedali della Bergamasca in altre strutture lombarde. “Di questi, solo nella giornata di ieri siamo riusciti a trasportare 20 pazienti su un totale di 38 a livello regionale (piu’ del 50%)”.

Forte, aggiunge l’assessore, anche l’impegno sul fronte del reperimento del personale: “In poco tempo abbiamo inviato al Papa Giovanni XXIII 24 medici e un farmacista e l’ospedale stesso ne ha potuti reclutare altri 12, di cui 7 specializzandi, e un farmacista. A questi si aggiungono 27 medici e 4 infermieri militari. A Seriate invece abbiamo inviato 12 professionisti e altri 7 ne sono stati reclutati dall’Asst di riferimento”.

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