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Aism in prima fila in difesa del diritto alla riabilitazione

L’Associazione Italiana Sclerosi Multipla sta seguendo da vicino l’iter di due provvedimenti che il Ministero della Salute sta predisponendo

19/03/2019
medici_braccia

ROMA – L’Associazione Italiana Sclerosi Multipla sta seguendo da vicino l’iter di due provvedimenti che il Ministero della Salute sta predisponendo sull’appropriatezza dei ricoveri riabilitativi e sui percorsi di riabilitazione ospedaliera e territoriale.

Esaminate le proposte formulate dall’apposito gruppo tecnico insediato presso il Ministero, AISM ha espresso forti preoccupazioni per alcuni passaggi che rischiano di compromettere il diritto alla riabilitazione delle persone con SM. Il primo documento, “Criteri di appropriatezza dell’accesso ai ricoveri di riabilitazione ospedaliera”, prevede al momento l’esclusione delle persone con sclerosi multipla dalla fruizione dei ricoveri di alta specialità in neuroriabilitazione, che verrebbe garantito solo per coloro che abbiano avuto almeno 24 ore di coma. Il secondo documento, “Individuazione di percorsi appropriati nella rete di riabilitazione”, aggiunge per le persone con sclerosi multipla ulteriori limitazioni per l’accesso ai ricoveri ordinari per la riabilitazione intensiva e configurerebbe una seria difficoltà di accesso alle prestazioni di riabilitazione territoriale, sia ambulatoriale che domiciliare, che non risulterebbero adeguatamente raccordate al percorso complessivo di presa incarico.

L’Agenda della Sclerosi Multipla 2020 e i PDTA regionali sulla sclerosi multipla sinora approvati indicano, al contrario, che bisogna garantire alle persone il diritto di accesso ad un appropriato intervento riabilitativo strutturato, in tutti i setting necessari, per tutte le risposte necessarie per le diverse fasi di malattia ed evoluzione della disabilità. Per questo AISM si è immediatamente confrontata con la struttura tecnica del Ministero e con le principali società scientifiche e i diversi portatori di interesse coinvolti, appellandosi allo stesso Ministro della Salute, Giulia Grillo, affinché siano risolte le principali criticità legate alla sclerosi multipla prima dell’emanazione del nuovo Decreto Ministeriale sulla riabilitazione ospedaliera e dell’approvazione del previsto documento sui percorsi riabilitativi.

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