Migranti, per la ong spagnola l’accusa è favoreggiamento dell’immigrazione clandestina

Giovedì e venerdì la nave aveva salvato 218 migranti, intercettati mentre si trovavano in difficoltà a largo della Libia
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ROMA – “Proteggere la vita umana in mare dovrebbe essere la priorità assoluta di qualsiasi organismo civile o militare che si rispetti”: così Oscar Camps, responsabile di Proactiva Open Arms, dopo l’apertura di un’inchiesta della Procura di Catania nei confronti dell’ong spagnola.

L’ipotesi di reato, che ha portato al sequestro della nave dell’organizzazione nel porto siciliano di Pozzallo, è associazione per delinquere finalizzata all’immigrazione clandestina.

L’ong era stata impegnata giovedì e venerdì nel soccorso e nella messa in sicurezza di 218 migranti, intercettati mentre si trovavano in difficoltà al largo della Libia. La nave di Proactiva Open Arms era stata inseguita dalla Guardia costiera di Tripoli nonostante il salvataggio sarebbe avvenuto in acque internazionali, a oltre 70 miglia dalla costa.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»