Consegnate a mano trenta lettere di licenziamento ai lavoratori di Roma Multiservizi

Nell'ultimo incontro in Campidoglio con l'assessore alle Partecipate, Alessandro Gennaro, i lavoratori a rischio, spiegano gli stessi, avevano ricevuto rassicurazioni su un "prossimo incontro il 21 marzo per cercare un accordo in extremis"
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ROMA – I vertici della Roma Multiservizi, partecipata di secondo livello di Roma Capitale, stanno consegnando a mano stamattina le lettere di licenziamento ai 30 lavoratori che erano stati messi in mobilità negli scorsi mesi.
Le lettere, conseguenza del verbale di mancato accordo con cui si è conclusa la procedura di licenziamento collettivo avviata il 26 settembre 2017, hanno effetto immediato.
Nell’ultimo incontro in Campidoglio con l’assessore alle Partecipate, Alessandro Gennaro, i lavoratori a rischio, spiegano gli stessi, avevano ricevuto rassicurazioni su un “prossimo incontro il 21 marzo per cercare un accordo in extremis” per evitare i licenziamenti: prima di quella data, era stata la promessa, “non sarebbe dovuta partire alcuna lettera”.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

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