Vaccini, coperture sopra il 95%; Epatite C, in Italia arriva farmaco Maviret; Lorenzin firma decreto di riforma ordini

 VACCINI. ISS: COPERTURE SOPRA 95%. LORENZIN: DATI PARZIALI CONFORTANTI

Obiettivo raggiunto sui vaccini. I dati sono ancora parziali e provengono solo da alcune Regioni, ma è soddisfatto il direttore del Dipartimento Malattie Infettive dell’Istituto Superiore di Sanità, Giovanni Rezza, che fa sapere: “Per l’esavalente siamo sopra il 95% dei bimbi vaccinati e la soglia fissata dall’Oms, che permette l’immunità di gregge, è stata raggiunta. E anche per il morbillo c’è stato un netto miglioramento, con una crescita di circa il 6%”. Soddisfatta il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, che parla di un “risultato oltre le aspettative”. Intanto è scaduto il 10 marzo il termine per la presentazione a scuola dei certificati sull’adempimento degli obblighi vaccinali da parte delle famiglie.

EPATITE C. IN ITALIA ARRIVA FARMACO CHE AZZERA VIRUS IN 8 SETTIMANE

Si stima che in Italia ci siano circa 300mila pazienti diagnosticati con Epatite C e un numero imprecisato di persone inconsapevoli di aver contratto l’infezione, per un totale stimato che va oltre il milione di persone. Ma ora, dopo aver ottenuto la rimborsabilità da Aifa, arriva nel nostro Paese un farmaco che promette di azzerare il virus in sole 8 settimane: si chiama ‘Maviret’ e realizza due forme di terapia che agiscono su tutti i genotipi circolanti di epatite C, distruggendo il patogeno in 2 o 3 mesi a seconda della presenza o meno di cirrosi o di specifici genotipi virali.

OLTRE 10 MLN COLPITI DA MALATTIE ‘AL MASCHILE’. AL VIA PRIMA CAMPAGNA SIU

 Dai 16 fino ai 50 anni e oltre, anche l’uomo deve fare prevenzione per evitare di far parte dei 10 milioni di italiani colpiti da malattie ‘al maschile’: ingrossamento della prostata (3 milioni), disfunzione erettile (altri 3 milioni), eiaculazione precoce (4 milioni), calcolosi (2 milioni), neoplasie (1,2 milioni), malattie infettive e infiammatorie (1 milione). Una somma che si avvicina ai 13 milioni, il cui totale è mitigato solo dal fatto che alcune di queste patologie sono concomitanti, facendo così abbassare la cifra a 10 milioni. Questi numeri da record sono il punto di partenza della prima campagna nazionale per la salute maschile, promossa dalla Società italiana di Urologia e presentata a Roma.

PRIMAVERA E PATOLOGIE RESPIRATORIE BIMBI. BAMBINO GESÙ: ECCO RISCHI

 È in arrivo la primavera e anche i più piccoli che ne soffrono andranno incontro a patologie respiratorie. “I bambini avranno dei disturbi se sono allergici alle graminacee- ha spiegato all’agenzia Dire Renato Cutrera, direttore dell’Unità operativa di Broncopneumologia all’ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma- o ad alcuni pollini di determinati alberi che fioriscono in questo periodo, tra cui, per esempio, il fiore dell’ulivo, ma anche alcuni allergeni che sono più nuovi per i nostri climi, come il cipresso”.

RIFORMA ORDINI. MINISTRO FIRMA DECRETO: ISTITUITI 17 NUOVI ALBI

Dal podologo al dietista, fino all’igienista dentale. È stato firmato dal ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, il primo decreto attuativo della legge sulla riforma degli ordini professionali, che istituisce gli albi delle 17 professioni sanitarie, fino ad oggi regolamentate e non ordinate. Si completa così il quadro normativo per tutte le 22 professioni sanitarie, ognuna delle quali avrà un proprio ordine di riferimento. Un traguardo, atteso da dodici anni, che rappresenta un altro tassello di riforma per tutto il sistema sanitario, nell’ottica di una sempre maggiore valorizzazione del ruolo delle professioni sanitarie

PEDIATRIA. PAOLO BIASCI È IL NUOVO PRESIDENTE DELLA FIMP

È Paolo Biasci il nuovo presidente nazionale della Federazione italiana Medici Pediatri (Fimp). L’elezione è avvenuta durante il 44esimo Congresso sindacale nazionale della Federazione. Classe 1955, nato a Livorno, dove svolge la professione di pediatra di libera scelta, Biasci è stato vicepresidente della Fimp e subentra al Giampietro Chiamenti. “È un grandissimo onore poter dirigere per i prossimi anni una così prestigiosa Federazione- ha commentato Biasci- che rappresenta la grande maggioranza dei pediatri di famiglia italiani. Le parole d’ordine della mia presidenza saranno ammodernamento e riorganizzazione”

 

19 Marzo 2018
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