Napoli, de Magistris: “Minniti ha ceduto alle violenze di Salvini”

Tornando sugli scontri di Napoli in occasione della visita di Salvini, de Magistris usa toni critici sul comportamento tenuto dal ministro degli Interni
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ROMA – “Se populismo vuol dire connettersi con il popolo, non mi offendo se mi chiamano populista”. Lo ha detto il sindaco di Napoli Luigi de Magistris a ‘in 1/2h’ su Raitre rivendicando il suo ruolo di “mediatore sociale”, in “connessione sentimentale e di ascolto con la gente”.

Tornando sugli scontri di Napoli in occasione della visita di Salvini, de Magistris usa toni critici sul comportamento tenuto in quella occasione dal ministro degli Interni Marco Minniti rispondendo che “sì, ha ceduto alle violenze di Salvini“.

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Quanto ai centri sociali, “fanno parte della gente- sostiene il sindaco di Napoli- io non li istigo, sono stato anche contestato, ma i movimenti popolari fanno un lavoro enorme. Io ho fatto il massimo perché non scoppiassero tensioni, ma respingo l’equazione violenza-centri sociali”. Ancora, “io mi riconosco molto nella canzone ‘Gente do sud’ e nelle parole di Erri De Luca che ha detto che quella manifestazione si doveva concludere con una pernacchia”. Quella giornata- insiste Salvini tornando agli scontri per la presenza di Salvini- fino a un certo punto è stata una bella giornata, con 10 mila persone che Napoli ha messo in campo. Poi c’è stata la violenza e Luigi de Magistris ha preso le distanze”.

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