venerdì 13 Marzo 2026

Insulti razzisti alla Maria del Carnevale di Venezia, Stefani: “Veneto offeso”

Il presidente della Regione: "Brava Martine per la maturità e la dignità dimostrate"

Foto: Comune di Venezia/ X

VENEZIA – “Veneto è chi ama la città in cui vive, chi rispetta le tradizioni della comunità, chi incarna i valori della solidarietà e della convivenza, che hanno sempre fatto grande la nostra regione. Per questo trovo vergognoso che la nuova Maria del Carnevale di Venezia sia stata vittima di insulti razzisti: parole che offendono non solo lei, ma l’intera comunità veneta”. Con queste parole il presidente della Regione del Veneto, Alberto Stefani, esprime la propria vicinanza a Martine Diop Bullo, Maria del Carnevale di Venezia 2026, 18enne di Mestre, nata da mamma veneziana e papà senegalese, studentessa di Digital management all’Università Ca’ Foscari, bersaglio sui social di commenti discriminatori legati al colore della sua pelle.

“I messaggi di cui è stata vittima sono inaccettabili, volgari e discriminatoriù prosegue Stefani in una nota e non rappresentano in alcun modo i valori del Veneto. Venezia, fin dai tempi della Serenissima, è stata un crogiolo di popoli, lingue e religioni: una città che costruisce ponti tra culture diverse non muri. È proprio questa apertura ad aver reso grande la sua storia e unica la sua identità”. Il presidente si è inoltre congratulato con la giovane Maria “per la maturità e la dignità dimostrate nel non voler dare peso agli insulti ricevuti. Il suo atteggiamento è un esempio positivo per tanti ragazzi e testimonia come l’identità veneziana e veneta non abbia nulla a che vedere con il colore della pelle, ma con l’appartenenza a una comunità e con la condivisione dei suoi valori. Martine rappresenta una tradizione storica e amatissima conclude Stefani e lo fa con orgoglio, grazia e consapevolezza. A lei va il sostegno sincero di tutto il Veneto”.

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