venerdì 13 Marzo 2026

Il direttore di Rai Sport Paolo Petrecca rimette il mandato. E saluta citando l’Ultima Cena: “Uno di voi mi tradirà”

La responsabilità, in via transitoria, sarà affidata a Marco Lollobrigida. L'Usigrai: "Restano le responsabilità dei vertici"

di Antonio Bravetti e Vittorio Di Mambro Rossetti

ROMA – Il direttore di Rai Sport, Paolo Petrecca, ha rimesso il proprio mandato nelle mani dell’amministratore delegato Giampaolo Rossi e lascerà l’incarico al termine delle Olimpiadi di Milano – Cortina. È quanto si apprende da fonti Rai. La responsabilità di Rai Sport, in via transitoria, sarà affidata a Marco Lollobrigida.

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Nei giorni scorsi era scattata la protesta ufficiale dei giornalisti di Rai Sport per la telecronaca fatta da Petrecca della cerimonia inaugurale delle Olimpiadi piena di gaffe ed errori improbabili.

PETRECCA SALUTA CITANDO L’ULTIMA CENA: QUALCUNO MI TRADIRÀ

In verità vi dico, uno di voi mi tradirà“. Paolo Petrecca saluta la direzione di Rai Sport postando su Instagram i versi del Vangelo di Matteo dedicati all’ultima cena di Gesù. Sul social Petrecca posta la foto di un quadro di Guido Reni, “San Matteo e l’angelo”, accompagnato da una scritta: “Mt26, 20-29”.
Sono appunto i paragrafi in cui l’apostolo racconta l’ultima cena: “Quando fu sera, si mise a tavola con i dodici discepoli. E, mentre mangiavano, disse: ‘In verità io vi dico: ‘Uno di voi mi tradirà”. Ed essi, grandemente rattristati, cominciarono a dirgli uno dopo l’altro: ‘Sono io quello, Signore?’. Ma egli, rispondendo, disse: ‘Colui che ha messo con me la mano nel piatto, quello mi tradirà. Certo, il Figlio dell’uomo se ne va, come è scritto di lui, ma guai a quell’uomo per cui il Figlio dell’uomo è tradito! Meglio sarebbe per quell’uomo se non fosse mai nato’. E Giuda, che lo tradiva, prese a dire: ‘Sono io quello, Maestro?’. E Gesù a lui: ‘L’hai detto’. Mentre mangiavano, Gesù prese del pane e, pronunciata la benedizione, lo spezzò e lo diede ai suoi discepoli, dicendo: ‘Prendete, mangiate, questo è il mio corpo’. Poi, preso un calice e rese grazie, lo diede loro, dicendo: ‘Bevetene tutti, perché questo è il mio sangue, il sangue del patto, il quale è sparso per molti per il perdono dei peccati. Io vi dico che da ora in poi non berrò più di questo frutto della vigna, fino al giorno che lo berrò nuovo con voi nel regno del Padre mio’”.

USIGRAI: SI DIMETTE DIRETTORE RAI SPORT, RESTANO RESPONSABILITÀ VERTICI AZIENDA

“Apprendiamo da fonti di agenzia la notizia delle dimissioni del Direttore di Rai Sport. Una decisione che segue la grande mobilitazione delle colleghe e dei colleghi di Rai Sport e di Usigrai, al loro fianco in questi giorni di protesta insieme con le altre testate e redazioni. Paolo Petrecca si è assunto le sue responsabilità. Non così i vertici aziendali, principali responsabili della scelta di affidare, e confermare, la gestione della testata sportiva nell’anno delle Olimpiadi a un direttore sfiduciato per tre volte in pochi mesi dalle redazioni. Scelte che hanno portato come conseguenza enormi danni all’immagine e alla reputazione dell’azienda, e di chi ci lavora, che resteranno anche dopo le dimissioni di Petrecca. Ci chiediamo: chi ripagherà la Rai, e i suoi dipendenti, per questi danni?”. Così l’Esecutivo Usigrai in una nota.

PD: DIMISSIONI NECESSARIE MA TARDIVE, PETRECCA EMBLEMA DI TELEMELONI

Petrecca è l’emblema di Telemeloni e del metodo con cui il Governo ha privilegiato logiche di appartenenza e vicinanza politica rispetto al merito e alla valorizzazione delle professionalità interne al servizio pubblico televisivo. Un’impostazione che ha finito per indebolire l’autorevolezza dell’informazione e più in generale dell’intero sistema Rai. Ora serve una vera discontinuità. Non si può continuare con il meccanismo del ‘rimuovere per promuovere’ o con semplici ricollocazioni interne. Il servizio pubblico ha bisogno di trasparenza, competenza e indipendenza, non di operazioni di facciata”. Così il capogruppo del Pd nella commissione di vigilanza Rai, Stefano Graziano.

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