venerdì 13 Marzo 2026

Tg Volontariato, edizione del 19 febbraio 2026

Si parla di Piano Mattei, Festival del cinema africano, d'Asia e d'America Latina, Forum della diaspora domicana in Italia, Greenpeace

PIANO MATTEI. APPELLO DI CELIM DOPO IL VERTICE ITALIA-AFRICA

Bene l’attenzione all’Africa, purché si privilegi sempre il dialogo con le istituzioni e le associazioni locali. Questa la linea sul Piano Mattei condivisa dall’ong milanese Celim. L’iniziativa del governo italiano è stata al centro del Secondo vertice Italia-Africa, che si è svolto ad Addis Abeba. Numerosi i capi di Stato e di governo presenti nella capitale etiope insieme alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni. Davide Raffa, direttore di Celim: “Le ong sono pronte e già sono attive in alcuni contesti per realizzare i propri progetti anche con risorse del Piano Mattei e stanno vigilando perché questo Piano non diventi una nuova forma di predazione o un semplice incentivo all’internazionalizzazione delle imprese”.

CULTURA. CONTO ALLA ROVESCIA PER IL FESCAAAL, CINEMA DEL MONDO

“O Agente Secreto”, del regista Kleber Mendonça Filho, candidato del Brasile al premio Oscar 2026, e “My Father’s Shadow”, del britannico-nigeriano Akinola Davies Jr., già a Cannes nella sezione “Un Certain Regard”. Questi i due lungometraggi proiettati a Milano per annunciare la trentacinquesima edizione del Fescaaal, il Festival del cinema africano, d’Asia e d’America Latina. Le anticipazioni dell’appuntamento, in programma dal 20 al 29 marzo: “Come sempre, dieci bellissimi lungometraggi dall’Africa, dall’America Latina e dall’Asia, che arrivano da grandi festival internazionali”, sottolinea Alessandra Speciale, direttrice artistica del Fescaaal. “Avremo la fortuna di averli qui a Milano, in prima visione italiana”. Speciale continua: “Poi come sempre il cuore del Festival batte per il concorso dei cortometraggi africani; Infine, il concorso dei film italiani girati nei tre continenti oppure che riguardano i temi dell’Italia multiculturale”. Il Fescaaal è organizzato dall’associazione Centro orientamento educativo, con il supporto dei fondi dell’8xmille alla Chiesa cattolica: una semplice firma, anche per l’incontro tra i popoli e le culture.

SOCIALE. LAVORO E FAMIGLIA, LE RICHIESTE DELLA COMUNITÀ DOMINICANA

Secondo forum della diaspora dominicana in Italia, tre anni dopo la prima edizione. L’occasione, a Milano, per nuove proposte e riflessioni. Mirtha Mella, presidente di Confdominicana, la Confederazione delle associazioni dominicane in Italia, parte da esigenze di base, essenziali nella vita quotidiana. “Al centro di tutto c’è una priorità”, sottolinea Mella: “Quella di rendere i servizi consolari più umani e più moderni. Servizi fondamentali per vivere regolarmente in Italia e per tutto ciò che riguarda studio, lavoro e famiglia”. La presenza di persone di origine dominicana in Italia è aumentata negli ultimi anni, superando quota 30mila. La città dove la comunità è più numerosa è La Spezia, in Liguria.

AMBIENTE. GLI ACROBATI DI GREENPEACE CONTRO IL GAS DEI ‘TIRANNI’

In azione all’alba, mentre si sente solo il vento e in lontananza i rintocchi delle campane. Appesi nel vuoto al braccio di una gru, srotolano uno striscione con la scritta “Break Free from tyrants”, liberatevi dai tiranni. Immagini che arrivano da Monaco di Baviera, città tedesca che anche quest’anno ospita una conferenza sulla “sicurezza”. La protesta è degli attivisti-acrobati di Greenpeace. Parlano all’Europa, denunciando l’impennata delle importazioni di gas da Paesi con governi autoritari, ieri la Russia, oggi gli Stati Uniti, che dal 2022 hanno firmato contratti per oltre 190 miliardi di euro. Una cattiva notizia, secondo Greenpeace, sia per la democrazia che per il pianeta.

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