Covid, Morra a Draghi: “Come in Germania, serve riduzione indennità parlamentari”

nicola morra
Il presidente della Commissione Antimafia afferma che fondamentale sarà il 'nuovo corso' che il governo intenderà imprimere in materia di spesa pubblica
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ROMA – “Il nuovo governo italiano deve prendere in considerazione” l’iniziativa del Bundestag tedesco che riduce lo stipendio dei parlamentari tedeschi (che ammonta a circa 10mila euro al mese) in considerazione della perdita del potere di acquisto del reddito medio tedesco a causa del Covid. Lo dice il presidente della Commissione Antimafia Nicola Morra, interpellato dall’agenzia Dire.

Morra premette che la materia e’ appannaggio del Parlamento, in autodichia. Ma fondamentale sara’ il ‘nuovo corso’ che il governo intendera’ imprimere in materia di spesa pubblica. “Io spero di poter asserire con orgoglio di aver ridotto lo stipendio di tutti i parlamentari con un’insistente azione di richiamo al presidente del consiglio Draghi e da questo ai partiti. Visto che dalla Germania molto spesso arrivano inviti a monitorare e ridurre la nostra spesa pubblica, cominciamo dal Parlamento, riducendo simbolicamente ma significativamente le indennita’ dei parlamentari”, dice Morra.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

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