VIDEO | Regionali Campania, de Magistris: “Sì a Costa se il metodo è democratico”

Lo dice il sindaco di Napoli parlando della proposta di candidatura del Movimento 5 Stelle per le prossime elezioni regionali in Campania
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NAPOLI – “A noi piace molto l’idea del metodo e delle persone credibili. Se con Sergio Costa si individua una persona credibile e un metodo democratico sì. Altrimenti, se è un’imposizione per dire che “Il nostro candidato è Costa”, arrivederci. Così è un metodo non democratico”. Lo dice il sindaco di Napoli Luigi de Magistris parlando della proposta di candidatura avanzata dal Movimento 5 Stelle per le prossime elezioni regionali in Campania.

“Credo comunque che, dalle interlocuzioni avute, si stia andando nella direzione giusta”, spiega l’ex Pm, convinto che si possa individuare “il ‘metodo Costa’ come il ‘metodo Ruotolo’ per le suppletive. Cioè, provare a trovare convergenze su persone credibili, in grado di unire e non dividere.

Un passo i 5 Stelle l’hanno fatto – osserva de Magistris -, un passo noi l’abbiamo fatto già da tempo, anche per arrivare a questa indicazione di Costa. Adesso spetta al segretario nazionale del Pd Zingaretti, dopo le suppletive del 23 febbraio, dimostrare se il Pd veramente vuole fare un passo in avanti e quindi avere il coraggio di cambiare la Campania“.

Il sindaco si dice convinto che “senza il governo autonomo della città di Napoli non si vincono le elezioni in Campania. Noi – sottolinea – siamo aperti a sostenere candidati che non sono i nostri se c’è un metodo democratico, se ci sono candidature coerenti e credibili e un programma nell’interesse dei campani, superando il dualismo asfissiante Caldoro-De Luca”.

DE MAGISTRIS: “SALVINI É CONTRO I NAPOLETANI, NON DIMENTICHIAMO QUANDO SALTELLAVA URLANDO CONTRO LA CITTÀ”

“Salvini è un razzista, e quindi non ha proprio il dna del napoletano o del meridionale. Cerca di provare a estendersi a Napoli ma credo che non passerà, men che mai fra un anno quando si voterà alle Comunali: la città non sceglierà una deriva salviniana e adesso dobbiamo lavorare perché la regione non vada nelle mani del salvinismo”. Ne è convinto il sindaco di Napoli Luigi de Magistris, intervenendo dopo il comizio di ieri in cui il leader della Lega ha lanciato la volata del Carroccio per le prossime regionali campane e per le amministrative del 2021.

“Salvini – attacca l’ex Pm – è contro i napoletani e purtroppo per lui non cancelliamo la storia, non dimentichiamo quando saltellava urlando cori contro la città. Sarà respinto in maniera democratica”.

Per de Magistris, non serve “violenza” per fermare Salvini “ma Napoli può essere in prima linea per costruire sia in Regione che in città l’alternativa alla subcultura politica che rappresenta Salvini, quella del rancore, della violenza, del nemico del giorno, dell’avversario da battere, dell’uomo che non ha idee e va citofonando”.

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19 Febbraio 2020
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