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In Europa 1,7 milioni di casi l’anno di Fuoco di Sant’Antonio

'Herpes Zoster' è una conseguenza della riattivazione del virus zoster che rimane latente nei gangli nervosi dopo la varicella
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FUOCO DI SANT'ANTONIO

ROMA – L’Herpes Zoster, conosciuto anche come ‘Fuoco di Sant’Antonio’, è una conseguenza della riattivazione del virus zoster che rimane latente nei gangli nervosi dopo la varicella. Questa malattia, il cui rischio aumenta con l’età, è causa in Europa di oltre 1,7 milioni di nuovi casi ogni anno. Più del 40% dei soggetti oltre i 60 anni che l’hanno avuta, inoltre, soffrono di nevralgia post-erpetica. Sono alcuni dati che emergono da uno studio condotto da Sanofi Pasteur MSD e presentati al primo Congresso biennale dell’Associazione mondiale per le malattie infettive e disordini immunologici WAidid, in corso a Milano.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

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