Dissesto idrogeologico, l’Abruzzo chiede stato di emergenza

PESCARA - La richiesta dello stato di emergenza alla Presidenza
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dissesto franaPESCARA – La richiesta dello stato di emergenza alla Presidenza del Consiglio dei ministri, tramite il Dipartimento di Protezione civile, per le aree interessate dai movimenti franosi che nelle ultime settimane di gennaio hanno interessato i comuni di Villa Celiera e Civitella Casanova. E’ quanto stabilisce la Giunta della Regione Abruzzo, su richiesta dell’assessore Mario Mazzocca, con una delibera nella quale si stabilisce anche “l’assegnazione di 30 mila euro a ciascuno dei due Comuni interessati dal dissesto idrogeologico”. Mazzocca spiega: “Si tratta di un provvedimento doveroso alla luce di quanto accaduto. Ricordiamo che a Villa Celiera sono stati sgomberati 23 edifici residenziali, mentre a Civitella Casanova 34 unità abitative sono state dichiarate inagibili. Ci sono state poi ulteriori segnalazioni nei Comuni di Civitaquana, Carpineto e Vicoli che stiamo attentamente monitorando. La richiesta dello stato di emergenza è il primo atto ufficiale mediante il quale sollecitiamo l’intervento e il supporto del Governo, necessario ad affrontare una situazione che risente della superficialità con cui per troppo tempo è stato affrontato il tema del dissesto idrogeologico”.

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