Inquinamento, nel 2014 un italiano su 3 si lamenta per la qualità dell’aria

"Nel 2014 il 34,4% delle famiglie italiane segnala problemi relativi all'inquinamento
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

inquinamento“Nel 2014 il 34,4% delle famiglie italiane segnala problemi relativi all’inquinamento dell’aria nella zona di residenza e il 18,4% lamenta la presenza di odori sgradevoli”. Lo dice l’Istat nel Rapporto ‘Noi Italia – 100 statistiche per capire il Paese’.

Nel 2014, per quanto riguarda l’inquinamento dell’aria, “è il 41,1% dalle famiglie del Nord-ovest a segnalare il problema, con un picco del 44,4% tra le famiglie che vivono in Lombardia (sebbene, per questa regione, si segnali una diminuzione di 5,7 punti percentuali rispetto al 2013). Nel Nord-est la quota scende al 31,7%; in Veneto, tuttavia, raggiunge il 35,3%, mentre la quota più bassa si osserva nella provincia autonoma di Trento (17,8%). Tra le regioni del Centro (33,7%), il Lazio mostra il valore più elevato (41,9%); Toscana, Umbria e Marche presentano percentuali inferiori alla media nazionale. Nel Mezzogiorno (30,7%) la situazione peggiore è quella della Puglia, dove il 40,6 per cento delle famiglie segnala il problema; seguono le famiglie della Campania (34,1%) e della Sicilia (31,1%). Nel resto delle regioni del Mezzogiorno si osservano valori molto più bassi, in particolare in Molise (14,9%) e in Basilicata (18,0%).

Per ciò che riguarda la percezione di odori sgradevoli, la situazione appare migliore su tutto il territorio nazionale. “Nel Nord-ovest la regione con la percentuale più alta di famiglie che segnalano questo problema è la Lombardia (22,2%); nel Nord-est è il Veneto (22,5%). Nel Centro sono le famiglie del Lazio a mostrare il valore più elevato (19,3%), mentre nel Mezzogiorno sono quelle della Calabria (22,0%), Puglia (20,6%) e Sardegna (19,0%)”.

Per quanto riguarda l’inquinamento dell’aria, la percentuale di famiglie che dichiarano la presenza di questo problema “si riduce in misura maggiore in Basilicata, Campania e Lombardia”. Quanto agli odori sgradevoli, “cala in maniera più consistente rispetto alle altre regioni la quota di famiglie della Campania che denunciano questo problema”.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»