RIMINI – Parte oggi e si concluderà entro fine anno il cantiere che darà una nuova illuminazione “solare” e monumentale al Ponte di Tiberio, simbolo di Rimini. Il Consorzio Ceir e l’impresa esecutrice Dz Engineering hanno avviato stamane le azioni propedeutiche con il reperimento delle forniture necessarie a dare forma al progetto di nuova illuminazione che valorizzerà i pregi architettonici e la bellezza del ponte. L’intervento, che entrerà nel vivo nella prima metà di febbraio, prevede l’installazione di un nuovo impianto Led che durante la notte farà un effetto simile alla luce solare, utilizzando gli stessi toni del bianco emessi dal sole e la stessa inclinazione delle ombre. Il gradiente di bianco e l’intensità luminosa varieranno seguendo un ciclo che renderà il ponte sempre diverso a seconda del momento della notte in cui lo si osserva.



Il progetto coinvolge anche il contesto circostante, con interventi sulla passerella pedonale parallela a via Bastioni Settentrionali e sulla modulazione dell’intensità luminosa della Piazza sull’Acqua. Dz Engineering, sottolinea il Comune, ha lavorato tra gli altri in alcuni siti Unesco come l’Arena di Verona, la Basilica di San Vitale e Sant’Apollinare in Classe a Ravenna, Castel del Monte ad Andria e il Mausoleo di Galla Placidia. La conclusione della prima fase di lavori è prevista per primavera, quando partirà il secondo stralcio, con la pulitura e il restauro del Ponte. Tutto l’intervento è stato condiviso con la Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio, che affiancherà il Comune anche nelle fasi di realizzazione.






