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Quirinale, Letta: “Dubbi sul ‘governo dei segretari’, ma parliamo di tutto”

"A prescindere da chi sarà il nome, noi abbiamo bisogno di fare un patto di legislatura sul governo"

enrico letta

ROMA – “Serve un’assunzione di responsabilità dei partiti che compongono la maggioranza, qualunque sia il presidente” della Repubblica eletto. Il segretario del Pd Enrico Letta, in un’intervista ad Alessandro De Angelis, di Huffington Post, torna sull’esito del vertice con Giuseppe Conte e Roberto Speranza.

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E’ pensabile che Draghi sia eletto al Quirinale senza che prima ci sia un accordo per un nuovo governo? “È prematuro fare questo discorso perché Draghi sta guidando il governo. E, ha ragione, non faccio nomi neanche col cacciavite. Però, a prescindere da chi sarà il nome, noi abbiamo bisogno di fare un patto di legislatura sul governo. E dare energia politica al governo passa attraverso un’assunzione di responsabilità dei partiti che compongono la maggioranza, qualunque sia il presidente che sarà eletto”.

Quando parla di “rafforzamento” mette in conto anche un cambio della compagine? È pensabile quel che ha proposto Salvini, cioè un governo con dentro i segretari politici? “Ho molti dubbi su uno schema simile. Detto questo, parleremo dell’azione di tutti. Mi sembra però che non vada smarrito il punto di fondo. Anche nelle conversazioni di questi giorni in Europa ho registrato un’enorme preoccupazione per la ricaduta economica determinata dal combinato disposto di nuove restrizioni per fronteggiare Omicron e aumento dei costi delle materie prime”.

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2022-01-19T14:10:12+02:00