Speranza contro Moratti: “Vaccini su base Pil? Salute è diritto, non privilegio”

"In Italia la salute e' un bene pubblico fondamentale garantito dalla Costutuzione. Non un privilegio di chi ha di più"
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ROMA – “Tutti hanno diritto al vaccino indipendentemente dalla ricchezza del territorio in cui vivono. In Italia la salute e’ un bene pubblico fondamentale garantito dalla Costutuzione. Non un privilegio di chi ha di piu'”. Cosi’ il ministro della Salute Roberto Speranza, su Twitter, risponde, senza citarla, alla vicepresidente della regione Lombardia Letizia Moratti, che ha chiesto piu’ vaccini per le regioni piu’ ricche.

La neo vicepresidente di Regione Lombardia, nonche’ assessore al Welfare con delega alla Sanita’, aveva infatti inviato una lettera al commissario per l’emergenza Domenico Arcuri, nella quale ha presentato dei nuovi indicatori da utilizzare per modificare i criteri di distribuzione dei vaccini. In particolare, secondo l’ex sindaca di Milano, nell’approvvigionamento bisogna tener conto delle specificita’ dei singoli territori e di conseguenza di fattori come la densita’ abitativa, il pil e l’impatto che il covid ha avuto su una singola area.

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