Grillo e il panda, è vero che non mangia la carne? L’esperto: “Può sorprendere”

ROMA – Beppe Grillo ha ragione, il panda mangia bambù e non carne, neanche se gli viene offerta. Ma in natura mai dire mai… come in politica. Infatti vige il principio primum vivere: se ne andasse dell’estinzione della specie i panda potrebbero iniziare a mangiare carne, d’altronde hanno un apparato digerente da carnivori e se mangiano bambù è per una questione di adattamento.

Applicando la logica alle prossime elezioni, M5S non si allea con nessuno perché loro sono così, ma se ci fosse in gioco la vita (politica) e il governo? Il paragone usato da Beppe Grillo “è calzante”, visto che il panda è tra gli animali “più specializzati in assoluto”, ma “la natura ci ha abituato al fatto che molte convinzioni si sono dimostrate infondate” e “quindi non si sa mai quello che succederà nel futuro”, spiega alla DIRE Francesco Petretti, biologo, docente di Biologia della Conservazione e membro del Comitato scientifico del Wwf.

 

“Tutti gli animali ci hanno sempre abituato a prendere ogni cosa con le pinze, ovviamente il panda è un mangiatore di bambù al 99,9%, un animale che ha una dieta strettissima, quindi il paragone è calzante“, precisa Petretti. Anzi, il panda è “forse fra gli animali più specializzati in assoluto”, prosegue, quindi “senz’altro da questo punto di vista il paragone è giusto” e Grillo “non poteva scegliere di meglio”.

Ma se uno al panda gli mette davanti un pezzo di carne, se lo mangia? “E’ relativo, anche su questo ho le mie perplessità, sono comportamenti molto forzati, direi di no”, spiega Francesco Petretti, biologo e ornitologo, docente di Biologia della Conservazione e membro del Comitato scientifico del Wwf.

Beppe Grillo “ha scelto l’animale che più di tutti ha una dieta ristretta- spiega- poi l’evoluzione non si sa mai quello che fa, cambia le cose, la natura ci abitua sempre a dei rivolgimenti, ma per ora il panda è quello lì che noi conosciamo“.

Allora avremo panda vegetariani e M5S non alleati per sempre? “La natura ci ha abituato al fatto che molte convinzioni si sono dimostrate infondate, e siamo arrivati a scoprire che in realtà fa cose molto più varie di quelle che pensiamo- spiega Petretti- L’orso (il panda fa parte della famiglia Ursidae, quella degli orsi, ndr) appartiene a una famiglia dell’ordine dei carnivori, quindi nasce con una predisposizione a un’alimentazione diversa da quella che sta avendo il panda, quindi non si sa mai quello che succederà nel futuro“.

19 Gennaio 2018
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