lunedì 17 Agosto 2026

Tg Volontariato, l’edizione di giovedì 18 dicembre 2025

Si parla di musica, cena benefica di Natale per il Kenya, Congo ed editoria

MUSICA. PIEDIMONTE MATESE, RINASCE L’ORGANO SETTECENTESCO
Restituire alla piccola chiesa seicentesca di San Filippo Neri, a Piedimonte Matese, in provincia di Caserta, un organo pregiato. Lo strumento, del XVIII secolo, di scuola napoletana, tornerà a suonare grazie a una pulitura delle canne e a un restauro curato dalla Bottega organara Dell’Orto e Lanzini di Dormelletto, nel Novarese. Roberto Di Buccio, organista di Piedimonte Matese: “Lo strumento ha 400 canne e il pregio è anzitutto che sono quasi tutte originali”. Alfonso Feola è membro della Confraternita della Madonna della Libera: “Il 70 per cento della quota necessaria per il restauro è affidato alla Cei, la Conferenza Episcopale Italiana; il restante 30 per cento invece è affidato a una sottoscrizione locale”. Il restauro è possibile grazie ai fondi dell’8xmille alla Chiesa cattolica: una quota delle tasse che già si versano e una scelta importante per le comunità, sui monti del Matese e in tante altre zone dell’Italia interna.

NATALE. METTI UNA CENA A CUNEO, PER FAR CRESCERE ORTI IN KENYA
“Cavoli… che orti”. Questo il tema scelto per la cena di Natale 2025 dall’associazione Lvia, che ha sede a Cuneo e progetti di cooperazione in più Paesi dell’Africa. Nella città piemontese ci si è messi a tavola in una sala parrocchiale. L’obiettivo? Trascorrere del tempo insieme e fare una donazione per un’iniziativa nella contea di Isiolo, in Kenya. Maurizia Sandroni è referente dell’ufficio progetti di Lvia. “Sono stata fino al 2017 rappresentante di Lvia in Kenya, un Paese bellissimo dove ho lasciato il mio cuore”, ricorda. “In Kenya tuttora l’attività funziona specialmente con gli orti, orti scolastici e familiari, per insegnare alle famiglie l’importanza di un’alimentazione corretta”. A tavola anche chi ha visitato le comunità di Isiolo grazie a “un viaggio di conoscenza” proprio quest’anno. Guarda al 2026 il presidente di Lvia, Alberto Valmaggia: “Con questo Natale ci avviciniamo anche alla fine dell’anno. Si apre un 2026 per Lvia molto importante, l’anno dei 60 anni della nostra associazione”.

R.D. CONGO. UVIRA, MIGLIAIA IN FUGA SENZA CIBO NÉ ACQUA
Migliaia di persone sono fuggite in Burundi e in Tanzania mentre tante altre sono bloccate nei boschi dell’altipiano di Uvira, la città dell’est della Repubblica democratica del Congo passata sotto il controllo dei ribelli del Movimento 23 marzo dopo giorni di scontri con l’esercito. È proprio da questa regione che arriva la testimonianza di Florentin Bushambale, responsabile locale dell’ong padovana Incontro tra i popoli. “Queste persone sfollate non hanno con sé né cibo né acqua potabile. Sono costrette a bere da ruscelli, stagni o canali all’aperto. Questo li espone a malattie trasmesse dall’acqua. Da giorni dormono per terra”. Nel 2020, prima del nuovo acuirsi del conflitto in Congo, Bushambale aveva ricevuto dalla federazione italiana Focsiv il premio “volontario del sud” per l’impegno in favore della pace e di opportunità lavorative per i giovani.

EDITORIA. UNIMONDO-ATLANTE GUERRE: NOTIZIE PER IL BENE COMUNE
Una nuova testata giornalistica per leggere disuguaglianze e conflitti e orientare il dibattito su sostenibilità, diritti umani e bene comune. Si chiama Unimondo–Atlante delle guerre ed è nata questo mese dall’unione delle esperienze editoriali di Fondazione Fontana e Associazione 46esimo parallelo. Di informazione e impegno rinnovato dice il giornalista-direttore Raffaele Crocco: “Dare ai cittadini, ai lettori, a chi vuole, la possibilità di avere uno strumento per capire davvero quello che succede, le ragioni per cui comincia una guerra o per cui finisce, cosa si può fare contro il cambiamento climatico e cosa si può fare per migliorare la nostra qualità della vita”. Pierino Martinelli, direttore di Fondazione Fontana. “Con l’unione tra Atlante e Unimondo vorremmo contribuire ad alimentare un’informazione controcorrente, concreta, non utopica, basata sul fatto che il bene di tutti è il bene più prezioso per ognuno di noi”.

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