Tg Politico Parlamentare, edizione del 18 dicembre 2020

Ecco i titoli dell'edizione di oggi:
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SARA’ ROSSO NATALE

Sarà il premier Conte, con la consueta conferenza stampa serale, a sciogliere le riserve sulle strette natalizie ma ormai restano pochi dubbi: si va verso la zona rossa su tutto il territorio nazionale nei festivi e prefestivi e zona arancione nei giorni rimanenti. Quindi, divieto di spostarsi dal proprio domicilio se non per motivi urgenti, dal 24 al 27 dicembre, poi dal 31 dicembre al 3 gennaio e il 5 e 6 gennaio. Misure allentate ma divieto di spostamenti tra le regioni e di lasciare i propri comuni invece dal 28 dicembre al 30 dicembre e il 4 gennaio. La proposta è stata illustrata nel pomeriggio dal ministro Francesco Boccia alle Regioni e agli enti locali, mentre la parola definitiva spetterà al Consiglio dei Ministri convocato nel tardo pomeriggio. Dure proteste dalle opposizioni. Matteo Salvini annuncia che violera’ il divieto di uscire di casa previsto per Natale: “Andro’ a pranzare coi clochard come ho fatto sempre”, annuncia il leghista.

IN ARRIVO IL GIORNO DEL VACCINO

Un giorno del vaccino a fine mese per unire l’Europa nella lotta alla pandemia. Il premier Giuseppe Conte spiega che i governi si stanno orientando verso un’unica data nella quale sara’ inaugurato il piano vaccinale in tutti gli stati membri. Il vaccino segnera’ l’inizio della liberazione dalla pandemia, ricorda il capo dello Stato Sergio Mattarella, durante il tradizionale scambio di auguri. L’anno che va chiudendosi è stato “profondamente e drammaticamente segnato” dal Covid, osserva il presidente, che fa appello a una “collaborazione internazionale senza riserve”. L’auspicio e’ di un 2021 di svolta, in cui “il mondo sappia apprezzare sempre piu’ i benefici della pace e del rispetto reciproco fra le nazioni”.

PROVE D’INTESA TRA CONTE E RENZI

Matteo Renzi si dice sicuro che la maggioranza finira’ per rispondere alle richieste contenute nella lettera consegnata al premier Giuseppe Conte nell’incontro a palazzo Chigi. “Il Pd e’ d’accordo con me”, sottolinea il leader di Italia Viva che invita i Cinque Stelle a sciogliere le riserve. Tra i vari punti, e’ il Mes a dividere maggiormente i partner di governo. Mentre sulla delega sui servizi di informazione e sicurezza, il premier potrebbe cedere alle pressioni di Pd e Iv e assegnarla a una personalita’ del Pd, forse Marco Minniti. Il presidente del consiglio si e’ detto certo che la frattura sul Recovery fund si ricomporra’. “Discutiamo ma c’e’ una disponibilita’ a raggiungere una soluzione efficace”, dice Conte.

LOTTERIA DEGLI SCONTRINI A RISCHIO RINVIO

Il debutto della lotteria degli scontrini potrebbe slittare dal 1° gennaio al 1° luglio. L’iniziativa pensata dal governo per incentivare i pagamenti digitali e combattere l’evasione, insieme al cashback, rischia di non partire perchè i commercianti non sono pronti. Le associazioni di categoria, infatti, hanno ribadito all’Agenzia delle entrate che il 50% dei negozi non è ancora riuscito ad abilitare le casse elettroniche per problemi di rete e a causa di un software non adeguato.
Anche se le registrazioni sul portale sono aperte e milioni di italiani hanno già ottenuto il loro codice lotteria, bisognerà aspettare qualche mese prima di poter partecipare al montepremi. In palio vincite fino a 5 milioni di euro.

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