Malatacca: “Modello RiNascere©, psicoterapeuta è sentinella della violenza sulle donne”

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Il modello di contrasto alla violenza di genere ha ora anche un nuovo canale su Instagram (francesca_malatacca)
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ROMA – Si chiama RINascere © il modello di contrasto alla violenza di genere messo a punto dalla psicoterapeuta, psicologa prenatale e docente di Psicologia Sociale alla Link Campus University di Roma, Francesca Malatacca, che, dopo aver pubblicato la presentazione del modello in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne il 25 novembre scorso, ha aperto un nuovo canale su Instagram (francesca_malatacca).

Vent’anni di esperienza mi hanno permesso di aiutare molte persone– spiega all’Agenzia di stampa Dire Malatacca- Condividere questa esperienza anche sui social è un modo per aiutare chi sta attraversando un momento complicato, ma anche un nuovo modo di comunicare che consenta a tutti di entrare a far parte di un collettivo sociale dinamico in continua trasformazione”.

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La chiave del modello RINascere© , che individua nello psicoterapeuta una “figura sentinella”, è “considerare lo spazio mentale” della donna, “dalla consapevolezza alla presa in carico, attivando il percorso verso la sua autonomia” e facendo “emergere il sommerso”, attraverso “strategie condivise e approcci multidisciplinari” che consentano l’attivazione di una rete con forze dell’ordine, Pronto Soccorso, strutture sanitarie, associazioni e case rifugio. “La caratteristica di questo metodo è la replicabilità”, sottolinea la psicoterapeuta, che ha promosso campagne di sensibilizzazione sul tema in diversi istituti superiori della Capitale, perchè “RINascere ha come scopo anche quello di creare, a partire dalle scuole, una cultura del rispetto, della dignità e della libertà, che è alla base dei diritti umani”.

Ma come nasce questo modello? “Ho iniziato nel 1994 a svolgere la mia attività clinica in un reparto di Ginecologia e mi sono occupata di coppie che non riuscivano ad avere figli, quindi considerate dai ginecologi sine-causa- racconta- Nelle coppie, e soprattutto nelle donne, ho riscontrato disturbi dell’immagine corporea, disfunzioni della sessualità, esperienze di abusi subiti nell’infanzia e nell’adolescenza. In altre, violenza sessuale o violenza psicologica”. Casi clinici che “presentavano dei traumi non elaborati, che erano divenuti poi blocchi psicologici alla riproduzione”.

Alla base dell’attivazione di questo percorso di consapevolezza “valuto molto le esperienze precoci delle persone che ho di fronte- chiarisce- quindi l’infanzia e l’adolescenza della donna, con un approccio antropologico-psicodinamico. Una tale esperienza terapeutica mi ha spinta, negli anni, a creare sinergie e rete con altre figure specialistiche”, creando una vera e propria “equipe multidisciplinare”. Il modello RINascere©, infatti, “prevede anche la formazione degli operatori che lavorano nella rete antiviolenza. Mi è stata chiesta la collaborazione da parte di varie associazioni a livello nazionale- fa sapere Malatacca- ma mi sono accorta che molte associazioni hanno dei contenitori vuoti, che non hanno un codice deontologico. Da qui è nata la necessità di dover sviluppare un modello replicabile da parte delle associazioni, come RINascere©. Spero- conclude la psicoterapeuta- che le politiche pubbliche possano chiedere alle associazioni un codice deontologico e possano così regolamentarne l’uso attraverso l’iscrizione in un albo delle associazioni“.

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