Recovery Fund, Conte: “Conseguenze Covid anche nel 2021, ma siamo pronti”

Il premier annuncia anche il 'vaccine day' europeo: "Procediamo tutti insieme"
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ROMA – “Tutti ci dicono che la pandemia avra’ pesanti conseguenze anche l’anno prossimo, se non anche nel 2022″. Lo dice il presidente del consiglio Giuseppe Conte, nel corso del suo intervento in videoconferenza all’evento “Nuovo bilancio e Next Generation EU: un piano europeo per far ripartire l’Italia”. Conte osserva tuttavia che “siamo in dirittura d’arrivo” nell’utilizzo del Next Generation Eu “in modo da poter consentire al sistema nel suo complesso di poter tornare a competere sui mercati quanto prima”.

Nell’evoluzione dell’Europa, continua Conte, “rimangono i compiti da fare per ogni stato membro: non possiamo tradire le aspettative che l’Italia e’ stata in prima fila a sollecitare”. L’Italia “deve porsi in condizione di raccogliere la sfida con la massima responsabilita’. Stiamo lavorando intensamente e anche le discussioni nelle forze di maggioranza si stanno tutte orientando verso la disponibilita’, verso la volonta’ di rendere questo piano quanto piu’ efficace possibile, nell’interesse non solo dell’Italia ma dell’intera Europa”. Conte aggiunge che “l’Italia e’ pronta ad assumere le sfide che le competono nel prossimo anno“.

“BENE VACCINE DAY, L’EUROPA SI MUOVE INSIEME”

Ci stiamo orientando verso un ‘vaccine day’, un giorno verso la fine del 2020, in cui sara’ inaugurato il piano vaccinale in tutti gli stati membri. Procediamo tutti insieme, non ognuno per proprio conto ad inaugurare il piano vaccinale. Questo e’ molto bello”.

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