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Pescatori liberati in Libia in rotta verso Mazara sui loro pescherecci

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Sindaco Marsala: "Gioia per la liberazione, ora pensiero va a Zaki"
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Sono in navigazione verso l’Italia i pescherecci ‘Antartide’ e ‘Medinea’ con a bordo i 18 componenti degli equipaggi liberati ieri dopo 108 giorni di prigionia. I due pescherecci sono partiti dal porto di Bengasi nella tarda serata di ieri.
La navigazione attraverso il Canale di Sicilia durerà circa 48 ore prima dell’arrivo a Mazara del Vallo, dove ieri i familiari e gli amici dei 18 marittimi hanno festeggiato per la notizia della liberazione dei propri cari.

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SINDACO MARSALA: “GIOIA PER LIBERAZIONE, PENSIERO VA A ZAKI”

“La notizia della liberazione dei pescatori mazaresi mi riempie di gioia. Appena eletto, il mio primo gesto da sindaco di Marsala è stato portare la vicinanza e l’affetto della nostra città al sindaco ed alla comunità di Mazara del Vallo. Oggi, con lo stesso senso di prossimità e di comunità, ho telefonato al sindaco Quinci per manifestargli la grande gioia che i marsalesi ed io abbia provato alla notizia della liberazione dei 18 pescatori dopo oltre 100 giorni di preoccupazione e ansia”. Lo dice in ua nota il sindaco di Marsala, Massimo Grillo.
“Al venir meno di questa preoccupazione per la comunità, il pensiero mio e della mia amministrazione corre a Patrick Zaki, ancora arbitrariamente detenuto, ai suoi genitori e a quelli di Giulio Regeni, per i quali ogni notizia relativa a rapimenti di italiani all’estero non può che riaprire una ferita che mai si rimarginerà – ancora Grillo -. Un caloroso abbraccio ai pescatori e alle loro famiglie, con l’augurio che questo Natale a Mazara del Vallo ed in tutto il Paese possa essere un po’ più sereno di quanto si prospettava fino a poche ore fa”.

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