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L’autostrada Roma-Latina si farà, De Micheli: “Ecco il nuovo progetto”

La ministra dei trasporti presenta il nuovo progetto, profondamente rivisto: obiettivo 2026
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ROMA – “La Roma-Latina si fara’, si fara’ con una revisione di progetto importante e si faranno anche le opere complementari, perche’ la riteniamo una risposta strategica a un territorio importante del Paese. Ci siamo messi di buzzo buono e per ogni punto critico abbiamo provato a sviluppare soluzioni. Oggi faccio gli auguri di compleanno alla citta’ di Latina sperando che questo non sia solo un regalo verbale ma l’avvio di una fase in cui certamente ci sara’ bisogno di un po’ di discussione su questo nuovo progetto ma che sia anche un punto di non ritorno, perche’ vorrebbe dire che il cronoprogramma che abbiamo fissato si potra’ realizzare quanto prima”. Lo ha detto il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Paola De Micheli, intervenendo al webinar ‘Roma-Latina, un’opera strategica: opportunita’ e prospettive per il territorio pontino’ organizzato dal Comune di Latina in occasione dell’88esimo anniversario della citta’.

TRE OPERE IN UNA, ECCO IL NUOVO PROGETTO: OBIETTIVO 2026

“Noi abbiamo ereditato una situazione su questo progetto che ha avuto molte complicazioni di natura giuridica e progettuale in passato- ha sottolineato De Micheli- e per risolvere questi problemi non solo abbiamo introdotto in legge delle norme per supportare la revisione del progetto, ma abbiamo anche affrontato il tema del futuro della gestione di Autostrade per il Lazio partendo proprio dal progetto originario. Lo abbiamo radicalmente e sostanzialmente modificato in termini progettuali ma anche finanziari: il precedente costava 2,540 miliardi di euro con un finanziamento statale di 468 milioni, quasi 100 km di autostrada, 45 km di nuove strade e 41 km di ampliamenti di altre strade; il nuovo progetto costa 1,981 miliardi con uno stanziamento confermato a 468 milioni, e quindi si riducono i costi di investimento di 558 milioni perche’ sono stati modificati una serie di aspetti progettuali”.

In dettaglio, ha spiegato il ministro, “nella prima fase, dall’avvio del percorso dalla A91 fino all’area di servizio di Aprilia Nord, abbiamo stralciato il collegamento tra la A12 e la A91; nella seconda fase, da Aprilia Nord a Latina, sono stati stralciati altri interventi, in particolare la tangenziale di Latina che quindi non sara’ piu’ sottoposta a pedaggio ma sara’ realizzata all’interno del contratto di programma Anas, finanziato per oltre 3 miliardi per il 2021; abbiamo poi stralciato dal progetto autostradale tutta la bretella che collega Cisterna a Valmontone, con una riduzione dei costi, e contestualmente abbiamo confermato nella legge di bilancio 2020 300 milioni di finanziamento per quest’opera, che potra’ essere realizzata in due lotti funzionali. Non appena completato il progetto esecutivo, la Cisterna-Valmontone potra’ andare a gara attraverso un meccanismo che abbiamo studiato con la Regione e che adesso e’ in fase di discussione in Parlamento. Verra’ realizzata dalla societa’ infrastrutturale della Regione lazio e verra’ commissariata, e quindi sottoposta alle acccelerazioni previste dall’articolo 9 del decreto Semplificazioni che abbiamo approvato ad agosto”.

CONSUMO DI SUOLO RIDOTTO DEL 17% E RISPARMI PER 558 MLN

Con questa attivita’, ha proseguito De Micheli, “abbiamo fatto un’operazione molto importante sul piano ambientale: la realizzazione dell’opera ci consentira’ di ridurre i costi ma soprattutto l’occupazione di nuovo suolo: l’eliminazione del collegamento con la A12 ci fa risparmiare 176mila mq di suolo, pari a 24 campi da calcio; l’eliminazione delle barriere autostradali, sostituite dall’applicazione delle piu’ innovative tecnologie ci fa risparmiare altri 280mila mq, che sono 38 campi da calcio; infine il mantenimento di via Apriliana e di via Foce Verde ci consentira’ di risparmiare altri 47mila mq. Arriveremo ad avere un progetto e la realizzazione a questo punto di due opere, la Roma-Latina pedaggiata e la Cisterna-Valmontone a scorrimento veloce, con un consumo di suolo ridotto del 17%, un risparmio di circa 558 milioni e l’accelerazione di un anno sulla realizzazione del progetto grazie al dl Semplificazioni. Inoltre, per quanto riguarda la parte autostrradale della Roma-Latina, sono stati appena rinnovati i vertici di Autostrade per il Lazio, in modo tale che anche la societa’ che deve realizzare l’opera diventi il prima possibile operativa”.

PEDAGGI PIU’ BASSI, DIFFERENZIATI E INTERMODALITA’

Sul tema del pedaggio, “uno di quelli che avevano determinato questioni di dibattito sul territorio- ha precisato il ministro- per come abbiamo costruito non solo la progettazione ma anche il modello finanziario, il pedaggiamento sara’ inferiore rispetto alla media del pedaggio chilometrico nazionale del 19,7% e sara’ possibile differenziare i pedaggi: essendo molto alto il contributo pubblico si potranno definire pedaggiamenti collegati ai modelli Eurovignette, sul principio di chi piu’ inquina piu’ paga, e grazie alla differenziazione questo non pesera’ nelle tasche di chi dal 2026 prendera’ l’autostrada per recarsi al lavoro”.

L’obiettivo “e’ il massimo dell’intermodalita’, perche’ l’opera e’ un obiettivo strategico per tutto il Paese, quindi dotare di una migliore e piu’ efficiente infrastruttura questo territorio deve significare parallelamente far partire una serie di investimenti sul servizio ferroviario scaricando il piu’ possibile dalla futura strada quei passeggeri che potranno raggiungere i luoghi di lavoro o turismo anche con il mezzo ferroviario”.

IL POTENZIAMENTO FERROVIARIO

“Abbiamo previsto una serie di potenziamenti delle infrastrutture ferroviarie all’interno del contratto di programma Rfi-Mit- ha spiegato De Micheli- in particolare il raddoppio della linea Nettuno-Aprilia-Campoleone, inoltre verranno potenziate le frequenze, le tipologie dei treni e l’offerta oraria dei 13 collegamenti di questa linea. Abbiamo finanziato anche gli interventi degli scambi di Santa Palomba e di Campoleone per garantire il massimo dell’intermodalita’ possibile. Oggi non vi presentiamo quindi solo un progetto autostradale rivisto e chiesto da decenni dal territorio, ma un progetto di sistema viabilistico e trasportistico per quest’area del Lazio e del Paese che affronta a tutto campo il problema del traffico e dello spostamento di persone e merci”.

NEL 2021 I PROGETTI ESECUTIVI, POI GARA E CANTIERI

“In termini giuridici, dopo l’approvazione della review del progetto la scorsa settimana da parte della Giunta della Regione Lazio abbiamo immediatamente fatto un’informativa al Cipe martedi’ scorso, ma ovviamente continueremo a incontrare gli stakeholder per entrare nel dettaglio delle opportunita’ di quest’opera. A breve, dopo l’approvazione della legge di bilancio, potremo avviare tutto l’iter per l’approvazione finale della delibera Cipe e conseguentemente fare i progetti esecutivi. Il 2021 sara’ l’anno del progetto esecutivo di autostrada, tangenziale e strada a scorrimento veloce: quando sara’ pronto, poi tutte le attivita’ riguarderanno esclusivamente la gara e l’apertura del cantiere. È un’opera talmente prioritaria- ha concluso il ministro- che i soggetti coinvolti sanno perfettamente che la sua realizzazione dovra’ essere ‘priorita’ 1′ nelle attivita’ che partiranno da gennaio in poi. Oggi poniamo delle fondamenta solide per realizzarla nei prossimi pochi anni”.

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