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Tg Politico, edizione del 18 dicembre 2019

ALLEANZA FCA-PSA, E’ IL QUARTO COLOSSO AL MONDO

La fusione tra Fiat Chrysler e il gruppo Peugeot e’ realta’. Nasce un campione europeo secondo solo alla tedesca Volkswagen e quarto nella classifica mondiale dei produttori di auto. Una realtà da quasi 9 milioni di veicoli, con ricavi sui 170 miliardi di euro. Sede in Olanda e quotazione a Parigi, Milano e Wall street. John Elkann sarà il presidente e Carlos Tavares l’amministratore delegato. Soddisfatto dell’accordo il ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri, che ha annunciato che il governo monitorerà gli impegni su investimenti e occupazione.

GUTERRES: L’ITALIA LASCIATA SOLA SUI MIGRANTI

Sessione speciale in Senato targata Onu. Il segretario Generale António Guterres, in visita ufficiale nel nostro Paese, parlando davanti ai parlamentari riuniti a Palazzo Madama, ammette che sul tema migranti “l’Italia non ha avuto il sostegno e la solidarietà dell’Unione europea”. Sul banco della presidenza assieme al segretario Onu, la seconda e la terza carica dello Stato, Elisabetta Casellati e Roberto Fico, che hanno ribadito che è “un imperativo costituzionale per l’Italia difendere i principi e i valori della Carta delle Nazioni Unite”.

OK A NUOVO PATTO PER LA SALUTE, 2 MILIARDI IN PIU’

Raggiunta l’intesa tra il Governo e le Regioni sul patto per la salute 2019-2021. L’annuncio dal vice presidente della Conferenza delle Regioni Giovanni Toti, per il quale “le regioni dimostrano concretezza ed equilibrio”. Canta vittoria il ministro della Salute, Roberto Speranza: “Ora il Servizio Sanitario e’ più forte”, dice. Le novità più rilevanti sono lo stanziamento di due miliardi in piu’ e la possibilità di utilizzare gli specializzandi in corsia gia’ dal terzo anno per far fronte alle carenze di personale.

GIORNALISTI IN PIAZZA, NO AL BAVAGLIO

No al bavaglio ai giornalisti. La stampa si mobilita a difesa dell’Inpgi e dell’autonomia dell’informazione davanti al Pantheon. Il segretario della Federazione Raffaele Lorusso, invita il governo ad attivare subito un tavolo sull’editoria e a convocare gli editori. Lorusso ha ribadito che è in campo l’ipotesi dello sciopero generale “per scongiurare ogni tentativo di mettere in discussione l’autonomia della professione e l’Inpgi”. In piazza coi cronisti anche i rappresentati delle principali forze politiche.

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18 Dicembre 2019
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