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Green Pass, Brunetta: “Precludere socialità extra lavoro ai ‘no vax’ irriducibili”

brunetta
"Se questo vuol dire tenere in vita interi settori non vedo ragioni per non adottare queste misure"
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ROMA – Nell’affrontare l’uscita dalla pandemia e la correlata campagna di vaccinazione, vedendo chi ancora rifiuta di vaccinarsi “mi sembra che questo paese stia perdendo il buonsenso”. Renato Brunetta, ministro della Pubblica Amministrazione, lo dice intervenendo al Forum Coldiretti in corso a Roma.

Per quel che riguarda il vaccino “certamente per gli irriducibili dovremo precludere loro la socialità dei luoghi esterni al mondo del lavoro– dice Brunetta- stadi ristoranti, impianti di risalita, tempo libero e quant’altro. È una minaccia alla loro libertà? Assolutamente no, è una difesa alla libertà di tutti gli altri, della libertà di lavoro e di impresa, anche per i giovani”. Quindi, “per la pandemia dobbiamo tornare al buonsenso”, auspica il ministro della PA.

Sulla base di quello che hanno auspicato i presidenti delle Regioni, “cioè di applicare l’eventuale cromatismo che si rendesse inevitabile, mi sembra una affermazione di grandissimo buon senso che punta alla fruizione del Paese e della socialità, a chi ha fatto scelte di responsabilità e non a chi ha fatto solo scelte di egoismo- dice Brunetta- Se questo vuol dire tenere in vita interi settori non vedo ragioni per non adottare queste misure e io mi impegno in Cdm di affermare questi principi. Un eventuale green pass rafforzato in funzione degli eventi di cui abbiamo notizie soprattutto in nord Europa dovrebbe andare in questa direzione”.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

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